sabato 22 Gennaio 2022

Bilancio e legge di stabilità regionale, i commenti: Dal nuovo assessorato al voto contrario di FdI

“Questo è il bilancio della ripartenza e del coraggio”, così il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, commenta l’approvazione in Consiglio del documento di previsione finanziaria 2022-2024.

Una programmazione che risente certamente della crisi economica degli ultimi due anni e dei rilievi della Corte dei Conti, ma che con fiducia e ottimismo pone basi solide in ogni comparto della nostra economia, senza dimenticare anche quest’anno il fondo per tagliare le tasse alle fasce della popolazione con un reddito più basse, che quindi non subiranno alcun aumento delle addizionali Irpef, e ad alcune categorie di imprese”, continua in una nota Leodori a cui fa eco Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa.

Nello specifico, gli stanziamenti si rivolgono ad azioni di rilancio della destinazione Lazio, alla partecipazione a fiere turistiche nazionali e internazionali, strategiche per aumentare la competitività e l’attrattività della nostra Regione, a interventi di manutenzione della rete dei cammini del Lazio e alla realizzazione del programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari dei comuni”.

Questo è il primo bilancio regionale che prevede un capitolo di spesa dedicato al neo Assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, nato lo scorso 12 marzo con l’ingresso del M5S nella Giunta Zingaretti della Regione Lazio, la prima ed unica in Italia ad aver istituito un assessorato dedicato ai temi del futuro.

Partiamo con un budget di 133 milioni di euro complessivi, a cui andranno sommate le risorse previste dal PNRR e dai fondi Ue della nuova programmazione 2021-2027, che ci permetteranno di esercitare l’importante funzione di garante dell’applicazione trasversale del principio di sostenibilità a tutte le aree di intervento delle politiche regionali”, afferma Roberta Lombardi, che detiene le due deleghe.

L’assessorato ha potuto contare ovviamente sul voto favorevole dei consiglieri pentastellati ma, come spiega il gruppo in una nota, “con la consapevolezza che si può e si deve fare ancora di più, soprattutto in vista dei 17 miliardi di euro che arriveranno dal PNRR”.

Con il voto contrario ha invece dimostrato il proprio dissenso il gruppo di Fratelli d’Italia, preoccupato per “l’enorme passivo delle casse regionali e lo scenario di previsione relativo al 2022, che indica un ulteriore aumento del debito, come preannunciato dal severo Giudizio di Parifica della Corte dei Conti che ha smentito l’annuncio di Zingaretti sull’assenza di debiti del Lazio”.

In definitiva, per Fratelli d’Italia, questa manovra appare non in grado di migliorare la capacità di spesa della Regione in vista, soprattutto, delle risorse del PNRR,
Inoltre, non condividiamo – conclude la nota del gruppo FdI in Consiglio regionale – la trasformazione di fatto del Consorzio Unico Industriale in un organismo attuatore di investimenti europei e soprattutto gestore dei finanziamenti del PNRR”.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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