martedì 21 Maggio 2024
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Bigliettini elettorali ‘manomessi’; la denuncia della candidata della Lega alle regionali

Uno scherzo di cattivo gusto, oppure una manovra studiata a tavolino per danneggiare un concorrente pericoloso? Non sarà facile scoprire cosa c’è sotto la vicenda che vede coinvolta, suo malgrado, la candidata della Lega alle prossime elezioni regionali Sara Norcia.

L’ex consigliere comunale di Terracina, infatti, è stata informata che da qualche tempo girano suoi ‘bigliettini’ elettorali contraffatti, nei quali viene riportato il volto della candidata ed il nome, ma sui quali il logo di Fratelli d’Italia è stato sovrapposto a quello della Lega: “Si tratta di un episodio spiacevole – ha commentato la Norcia – creato ad hoc per confondere l’elettore nel momento in cui andrà alle urne, il 12 e 13 febbraio, ad esprimere la sua preferenza. In questo modo, infatti, pur volendo dare il suo voto alla sottoscritta, probabilmente sarà una preferenza che andrà annullata perché Sara Norcia non verrebbe associata al partito con il quale è realmente candidata ma a Fratelli d’Italia”.

Per altro, la ‘modifica’ non è stata applicata ai bigliettini di quest’anno, ma a quelli delle elezioni amministrative del 2020 durante le quali era comunque in quota alla Lega di Salvini Premier. Per questo motivo la candidata ha deciso di rivolgersi alla Polizia Postale, per denunciare una falsa pubblicità che potrebbe causare confusione nell’elettorato.

Ma chi potrebbe aver architettato un stratagemma così puerile quanto sconveniente? I vertici di Fratelli d’Italia? “Non voglio nemmeno prendere in esame questa ipotesi – sottolinea Norcia -, però si comincia ad avvertire una maggiore pressione con l’avvicinarsi dell’appuntamento regionale che sarà fondamentale non solo per Terracina ma per tutta la nostra provincia. Credo che sia deprimente dover parlare di questioni simili e non di contenuti e progetti”.

Insomma una vicenda che, a prescindere da come andrà a finire la competizione elettorale, rischia di aver strascichi giudiziari, anche pesanti, nei mesi futuri.

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