Biblioteca di Latina esterno

La biblioteca di Latina non vedrà una riduzione dei posti nelle aule studio. Questo ciò che è emerso in un incontro che si è tenuto ieri e a cui hanno partecipato Valeria Campagna e gli assessori Emilio Ranieri e Silvio Di Francia. 

Infatti i lavori di ristrutturazione prevedono un ampliamento della superficie della biblioteca Manuzio, che andrà a comprendere anche degli spazi con ingresso lato Piazza del Popolo dove ora ci sono degli uffici. Nello specifico, sulla sinistra sarà creata un’aula multimediale destinata anche ad eventi, incontri e presentazioni di libri. A destra invece si sistemeranno gli uffici. Negli attuali spazi dedicati agli uffici andrà l’archivio. Anche il banco del personale e dei prestiti non sarà più collocato dove si trova ora.

Insomma, il numero di posti non crescerà a dismisura ma sicuramente non verrà ridotto. Quel che è certo è che gli spazi verranno organizzati e ottimizzati in modo diverso. Questa questione darà presto affrontata e definita anche con il progettista in modo da stabilire definitivamente come poter ricavare posti in più. 

Nel frattempo la linea che si è data l’amministrazione è non far chiudere la biblioteca prima di aver definito sedi alternative. Al momento si valutano diverse possibilità: l’uso delle aule dei gruppi consiliari, ma anche gli spazi del Palazzo della Cultura, e ancora, l’ex Step (che però non è del Comune). Sono al vaglio anche altre soluzioni di spazi privati, però in questo caso andrebbero raggiunti accordi e stabilite convenzioni.

A breve si terranno nuovi incontri per definire la questione e rassicurare studenti e personale. L’obiettivo insomma è non interrompere il servizio. 

Per quel che riguarda la durata dei lavori, questi inizieranno a marzo e saranno di 120 giorni a cui si somma il periodo di collaudo. Dunque per essere ottimisti, e salvo imprevisti, ci vorranno 4-5 mesi per terminare il tutto e restituire la biblioteca agli studenti. In versione nuova e moderna.