Biblioteca di Latina, i problemi di una struttura inadeguata

Biblioteca Latina

La biblioteca di Latina è senza aria condizionata. Un posto che dovrebbe essere punto di incontro e di riferimento per studenti di tutte le età, in questo periodo è praticamente una fornace, dove studiare è una tortura anche per i più appassionati. Una criticità che si era già vista lo scorso anno, e quest’anno non va meglio. 

Il Comune di Latina lo scorso 22 giugno aveva garantito che entro fine mese il guasto all’impianto di condizionamento sarebbe stato riparato. Ad oggi non è successo. Sulla questione sono intervenuti diversi esponenti politici.

A partire dal consigliere comunale Matteo Coluzzi: “Per l’ennesima volta una città che dovrebbe essere città universitaria, è incapace di offrire un servizio minimo a  chi vorrebbe studiare, fare cultura e soprattutto a chi in estate è costretto in piena sessione d’esame a studiare in un ambiente che dovrebbe essere accogliente e invece è trasformato in un vero e proprio forno, e in maniera recitava perché non è il primo anno che capita. E fino a poco tempo fa non c’era neppure un bagno agibile. Mi auguro che per i prossimi anni si possa intervenire per tempo, ma alla luce di quanto è già successo l’anno scorso, questo evidenzia l’inconcludenza e la scarsa attenzione da parte dell’amministrazione per tutelare gli interessi dei propri ragazzi”.

“Ci troviamo quasi a metà luglio e la biblioteca è ancora senza aria condizionata quando gli esami universitaria sono incorso e gli studenti hanno necessità di studiare. Come possiamo pensare di far diventare Latina un polo universitario di eccellenza se come amministrazione comunale non riusciamo ad offrire i servizi base per chi vuole frequentare i nostri corsi universitari. Chiediamo all’assessore di competenza di ottemperare il prima possibile a tale disservizio perché è una vergogna avere la principale biblioteca comunale inaccessibile per il troppo caldo e dove anche poco tempo fa un ragazza ha avuto un malore per tale motivo. I servizi e la cultura devono essere al primo poso. Per questa amministrazione invece è importante solamente l’integrazione, dove per organizzare sfilate sotto la torre comunale e feste ai giardinetti i fondi li trovano, mentre per i cittadini di Latina i fondi, per loro purtroppo non ci sono mai”, così Andrea Fanti della Lega.

Usa l’ironia il presidente di Idea, Gianluca Di Cocco: “Seccante e foriero di attacchi di panico è il problema che vivono gli studenti di Latina che studiano in Biblioteca dove da mesi non funzionano i condizionatori: essi alla fine usufruiscono di una sauna gratuita senza esborsi e senza frequentare beauty center, dove Lbc esalta lo spreco di tempo da dedicare al futuro della città”.

Fosse solo l’aria condizionata il problema della biblioteca. La verità è che la struttura è praticamente inadeguata per una città grande come Latina. Gli studenti fanno a gara al momento dell’apertura, la mattina alle 8.30 e il pomeriggio alle 14.10, per avere un posto a sedere. Di fatto non ce ne sono abbastanza e qualcuno rinuncia e va a casa. Nel 2018, quando tutti studiano con l’ausilio di un pc, le prese della corrente si contano sulle dita di una mano. Internet? Per usufruirne bisogna essere residenti del Comune di Latina o studenti a Latina, con una chiusura clamorosa a chi viene da fuori. 

E dire che una delle prime visite del sindaco di Latina Damiano Coletta, non appena eletto a giugno 2016, fu proprio in biblioteca. Al momento nulla è cambiato e la struttura rimane ben lontana dall’essere e centrale per una città a misura di giovani. 

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