mercoledì 17 Aprile 2024
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Berlusconi ci riprova: azzerare Forza Italia per ripartire

di Francesco Miscioscia – Quando sei alle prese con un impasse, una fase di stallo che non riesci a risolvere, meglio dismettere tutto e ripartire da capo. Questo quello che gira nella mente di Silvio Berlusconi, leader del fu centro destra italiano, ora ridotto ad un mosaico di forza senza adeguato collante.

Il problema della frammentazione è allargabile ai singoli partiti, Forza Italia su tutti. Il cavaliere già un anno fa riempì le prime pagine dei giornali con un annuncio a suo dire choc, l’addio al Pdl e la rinascita di Forza Italia. Una rivoluzione che però si fermò più alle parole che alla sostanza. L’unica novità infatti fu l’addio di Alfano e altri esponenti di centrodestra facenti parte dell’allora governo Letta. Morale della favola: partito ulteriormente indebolito e un processo di rinnovamento della classe dirigente che ha più frantumato che ricostruito.

Ora però le cose sono cambiate, almeno secondo quanto si legge su Libero. Berlusconi vuole un vero e proprio ricambio generazionale. E pare che abbia già informato i vertici del suo partito che, come è scontato, iniziano a temere.

Il nuovo corso di Forza Italia (non è escluso che possa venir fuori un nuovo nome del partito in sostituzione del remake di quello vincente del 1994) dovrebbe partire da Alessandro Cattaneo, giovane rampollo forzista, ex sindaco di Pavia, passato dall’etichetta del “più amato dagli italiani” a “sconfitto” alle ultime elezioni di giugno. Cattaneo piace al “cerchio magico” ed è visto dal Cav come possibile portabandiera azzurro ed erede del leader storico. Idea non condivisa da una folta e influente frangia del partito che si muove dietro Fitto, Capezzone & co. L’ex primo cittadino pavese è il futuro, ma non il presente che porta ancora la giacca doppio petto e il nome di Silvio Berlusconi.

Azzerare Forza Italia e ripartire, per poi riprendersi tutto il centrodestra, come ai vecchi tempi. Questo il piano di Berlusconi che nei prossimi giorni incontrerà Salvini per trattare con la Lega Nord e ha richiamato a sé alcuni ex fedelissimi, passati con Alfano, ma pronti a ritornare alla casa madre, come Schifani.

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