Berlin Fruit Logistica
Lo stand allestito dalla Cassa Rurala ed Artigiana dell’Agro Pontino al Berlin Fruit Logistica, che ha ospitato nove cooperative del territorio

Ci sono anche i produtti agricoli pontini alla fiera Berlin Fruit Logistica, il salone europeo dell’ortofrutta che è fra gli appuntamenti più attesi a livello mondiale.

Presenti lil sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alessandra Pesce, il presidente della provincia di Latina Carlo Medici, l’ambasciatore Italiano a Berlino Luigi Mattioli, a premiare una iniziativa di cui la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino è capofila. 

“La filiera pontina è una costola rilevante della nostra produzione e questo progetto che la valorizza è la sintesi del lavoro delle Casse Rurali da sempre simbolo dei territori, pertanto da apprezzare per il suo valore positivo”, ha dichiarato il sottosegretario Alessandra Pesce. 

“L’iniziativa della Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino è da salutare come esperienza assolutamente favorevole al proprio territorio, l’augurio è che possa essere emulata anche in altre aree del Paese, sarebbe un bel traguardo”, ha aggiunto l’ambasciatore Mattioli

“Agricoltura e turismo rappresentano le eccellenze della nostra area – ha detto il presidente Carlo Medici – il nostro obiettivo, come enti locali continuerà ad essere quello di mettere in campo tutti gli elementi che possono contribuire alla crescita e sviluppo di due settori trainanti per la nostra economia”.

L’area espositiva dedicata ai prodotti pontini, prende il nome di “Agro Pontino da Palude a Risorsa”. Oltre a Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino presente ormai da tre anni, hanno esposto ben nove cooperative agricole. 

L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto su risorse e problematiche del comparto agricolo pontino e sul Made in Italy. Si tratta di un settore strategico per l’Italia, quello dell’ortofrutta, con produzioni dal valore complessivo di 11,4 miliardi di euro  per un controvalore del 23% del totale della ricchezza prodotta dall’intero settore agricolo.

La Germania è tra i principali partner italiani, visto che sono l’anno scorso ha importato ortaggi per 432 milioni di euro e frutta per circa un miliardo (dati di 11 mesi). Il saldo definitivo dell’intero anno dovrebbe essere intorno ad 1,6 miliardi. 

L’area pontina che da sola rappresenta il 40% dell’export del Lazio è sicuramente fra i riferimenti principali del segmento. 

“L’edizione 2019 della Fruit Logistica – dice il Presidente della CRA, Maurizio Manfrin – ha scattato la fotografia alla situazione del comparto ortofrutticolo mondiale e, soprattutto, ha fatto comprendere alla filiera pontina il punto nel quale si trova rispetto ai maggiori competitor italiani ed esteri. Il nostro valore aggiunto è il gioco di squadra. Su questa strada siamo impegnati tutti da diverso tempo con il Marchio “Agro Pontino da Palude a Risorsa”, che oggi diventa il vero valore aggiunto di una linea di produzione di per sé qualitativamente elevata. Siamo creatori di valore e continueremo ad esserlo solo coniugando il bene comune con le singole individualità imprenditoriali. Diciamo, che i tempi sono maturi per poter proseguire su questa strada con sempre maggiore determinazione”.

“Il percorso avviato tre anni fa, oggi comincia a far intravedere le prime soddisfazioni – spiega il Direttore Generale, Gilberto Cesandri –. E’ del tutto evidente un processo di valorizzazione del territorio al di là dei singoli prodotti, che pure rimangono il fiore all’occhiello delle produzioni agroalimentari. La nostra area geografica si candida in maniera decisa a confermare la leadership dell’export regionale, consapevole che tale impegno assorbe energie in termini di lavoro e progettualità imprenditoriali, elementi e volontà che per fortuna non mancano ai produttori della nostra filiera”.