lunedì 17 Giugno 2024
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Rida Ambiente sui 3 milioni di euro ad Aprilia: deciderà il Tribunale

Il Comune di Aprilia reclama 3 milioni di euro da Rida Ambiente per i benefit ambientali. E per mettere nero su bianco la sua richiesta si sarebbe affidato a un consulente esterno che calcolerà l’esatto importo del credito vantato dal Comune di Antonio Terra nei confronti dell’azienda guidata da Fabio Altissimi.

Proprio l’amministratore unico della società ha spiegato da cosa nasce la differenza di vedute e perché Rida si è rivolta al Tribunale per stabilire se quei soldi siano o no destinati ad Aprilia.

Rida Ambiente non ha pagato quelle somme perché ha ritenuto che “dovevano essere restituiti ad altri comuni che pagano, sempre a nostro avviso, un contributo non dovuto. La Regione non ci ha nemmeno risposto, sembra essersene lavata le mani forse perché sapeva che in quella domanda c’era molto di più che un semplice parere di conformità ma la possibile emersione, chi lo sa, di una prassi non del tutto regolare che potrebbe essere andata avanti negli anni. Viste le somme, domandare era più che lecito ma la Regione non ha voluto partecipare alla risoluzione del problema”, spiega Fabio Altissimi.

E ancora: “Laddove dovesse essere riconosciuto dal Tribunale che questi fondi – che nel frattempo sono versati su un fondo vincolato a disposizione di quanto stabilirà la magistratura – non sono dovuti al Comune di Aprila, la Rida Ambiente – senza alcuna discriminazione – riverserà i medesimi fondi a tutti i comuni che li hanno versati. Perché per noi tutti i cittadini del Lazio sono uguali e devono pagare il giusto e non secondo i consolidati meccanismi dei vecchi sistemi di potere”.

E se il Tribunale stabilisce che bisogna pagare Aprilia? “Se il Tribunale civile, da noi evocato, ci dovesse indicare questo versamento di somme come legittimo, un minuto dopo la Rida Ambiente pagherà il dovuto al Comune di Aprilia sapendo di avere la coscienza pulita (come sempre) e di non aver avallato il vecchio sistema delle compensazioni un tanto al chilo tipico dell’epoca dorata delle discariche semi-abusive”, sostiene senza indugio Fabio Altissimi.

L’amministratore di Rida Ambiente si chiede infine come sono stati spesi i soldi che la sua azienda ha già versato ad Aprilia.

Resta il fatto che la vicenda sarà risolta dal Tribunale, i soldi ci sono e sarà la giustizia a stabilire in che direzione dovranno andare. 

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