Fermato dagli agenti della polizia stradale di Aprilia sulla Pontina tra Roma e Latina e beccato con il cronotachigrafo del veicolo manomesso.

Un escamotage per viaggiare più ore di quelle consentite evitando il riposo obbligatorio che è costato caro al camionista.

Per lui e per il proprietario della ditta, infatti, sono scattate elevate sanzioni. Il camion è stato sequestrato e al conducente è stata ritirata la patente.

Gli agenti, coordinati dal comandante Massimiliano Corradini, hanno fermato il veicolo nel pomeriggio di oggi, 10 gennaio, mentre viaggiava verso Roma.

Durante l’ispezione del mezzo è emerso che il veicolo presentava delle anomalie al cronotachigrafo digitale, lo strumento che viene montato sugli automezzi pesanti per registrare e controllare la velocità e le soste. In un’azienda di Aprilia, specializzata nella produzione e installazione di cronotachigrafi, è stata così effettuata una verifica sul trattore.

L’apparecchiatura in dotazione faceva risultare il veicolo in sosta anche quando questo era in movimento, in maniera tale da non rispettare i tempi di guida e il riposo giornaliero previsti dalla normativa.

All’interno del cruscotto c’era un’apparecchiatura elettronica che, attraverso l’ausilio di un telecomando, consentiva di modificare l’effettivo tragitto del mezzo, violando il limite alle ore di guida imposte dalla normativa vigente.

Il materiale è stato prelevato e sequestrato, mentre il conducente denunciato alla Procura della Repubblica di Latina per violazione della normativa di sicurezza sui trasporti.

Al camionista, nonché al titolare della ditta di trasporti presso la quale è impiegato, sono state contestate infrazioni per svariate migliaia di euro.