l'antenna di via della Croce
Bassiano

L’antenna di via della Croce a Bassiano resta al suo posto. A deciderlo è stato il Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso della Inwit (del gruppo Telecom). Il Comune di Bassiano si era schierato al fianco di tutti i cittadini e turisti. I giudici hanno impugnato la sospensiva concessa dal Tar di Latina ad un cittadino che lamenta di avere l’antenna di telefonia mobile troppo vicina alla sua abitazione.

“Per ora – dicono dall’amministrazione comunale – quel che resta nelle mani del consigliere Fonisto, capogruppo di Grande Bassiano, è un pugno di mosche. Assieme ai selfie di cattivo gusto con cui immortalava se stesso ed i suoi amici dinanzi alla sede del Tar di Latina. E già perché se promuovere la pretesa “giustizia” di un unico cittadino, contro le necessità di molti, è un fatto di per sé poco edificante, lo è ancor di meno tentare di far leva sulla buona fede di quei cittadini che, ricordiamo, erano stati chiamati a sottoscrivere una lista dopo aver deposto le loro firme in quella promossa dall’attuale sindaco”.

“La sentenza del Consiglio di Stato annulla quella del Tar con cui si decretava la disinstallazione dell’unica antenna di ripetizione per la telefonia mobile che il Comune di Bassiano possiede. Non essendo stato finora possibile – dicono ancora dal Comune – reperire alcun altro luogo dove istallarla. Nonostante i tentativi persuasivi e conciliativi posti in atto dall’amministrazione comunale.

Purtroppo anche Bassiano non è esente dalla regola dettata dagli interessi particolaristici del Not In My Back Yard (non nel mio giardino), che in questo caso coincide ampiamente con la decisione di un privato cittadino di non vedere vicino alla sua proprietà un’antenna di ripetizione segnale telefonia. Insomma come dire a che a Roma o New York la rete con cui si connettono milioni di realtà imprenditoriali e professionali viene azzerata dallo sghiribizzo audace di chi è portatore di interessi personali o da quei politici che si affannano nell’arte dell’ostruzionismo fine a se stesso”.

Bassiano sta puntando ormai da decenni allo sviluppo di un sistema turistico integrato attraverso cui preservare il patrimonio architettonico storico e ambientale. L’istallazione di questa antenna risponde alle necessità dei nuovi e dei vecchi imprenditori che stanno cercano di inserirsi all’interno di una rete di servizi e la sua allocazione non deturpa alcuno scorcio suggestivo, sebbene possa non piacere o sembrare di dubbia fattezza architettonica. Per questo sarà lanciato un concorso di idee affinché si lavori ad un’idea progettuale ad impatto zero che nobiliti il necessario quanto indigesto pilone ubicato in via della Croce.