domenica 4 Dicembre 2022

Bankitalia, Scurria: il governo svende alle spalle degli italiani

Mentre nel novembre scorso l’opinione pubblica e i media erano concentrati sulla decadenza di Berlusconi e sul cane Dudù, il Consiglio dei Ministri emanava un decreto legge di Letta e Saccomanni per modificare l’assetto della Banca Centrale Italiana.

“Una grande manovra alle spalle di tutti gli italiani” come la definisce Marco Scurria, eurodeputato di Fratelli d’Italia, che sul suo Facebook ha pubblicato un’approfondita analisi sull’operazione.

Proprio nei prossimi giorni, infatti, il Dl dovrà essere approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati in modo da trasformare Bankitalia in una “public company”, “dove di pubblico non ci sarà ovviamente nulla” commenta Scurria che spiega “ogni operatore del mercato finanziario globale potrà acquistare le quote di Bankitalia fino a detenere un massimo del 5% delle azioni. Questo significa, ad esempio, che le varie banche d’affari americane Goldman Sachs, JP Morgan, Morgan Stanley e City Groups potranno spartirsi insieme ad altri operatori (magari Cinesi, Tedeschi ecc…) la Banca Centrale Italiana”.

Ma non è tutto “Il valore di Bankitalia – scrive Scurria – era, fino al decreto legge di Letta e Saccomanni, di appena 156.000 euro, cifra stabilita dalla legge bancaria del 1936. Con il DL del Governo e grazie ad una stima di alcuni ‘saggi’ nominati dallo stesso Saccomanni, si è deciso in forza di legge che il valore della BdI è di circa 7 MILIARDI di Euro. Grazie a questa operazione gli azionisti come Unicredit, San Paolo etc… si sono ritrovati un grande capitale a disposizione, pronto da vendere al mercato”.

“A completamento di questa grande manovra alle spalle di tutti gli italiani, c’è da aggiungere la questione della riserva aurea di Palazzo Koch: tonnellate e tonnellate di lingotti d’oro nostri diverranno proprietà di chi comprerà la nostra Banca. Circa 100 Miliardi di riserve auree (l’Italia è il terzo Paese più ricco d’oro del mondo) voleranno via insieme all’ultimo residuo di sovranità del popolo italiano”spiega l’eurodeputato che conclude “Non possiamo permettere che tutto ciò accada in sordina, dobbiamo far sapere la verità e contrastare in Parlamento quest’atto di alto tradimento. Ne va del futuro della nostra terra”.

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