La Regione Lazio ha stilato la graduatoria dei Comuni che si sono aggiudicati i finanziamenti per iniziative di carattere culturale sociale, sportivo, ed economico, da realizzarsi dal 1 dicembre 2018 al 15 gennaio 2019. Si tratta di un periodo tipicamente natalizio e tanti comuni infatti hanno presentato domanda per ottenere soldi da destinare all’organizzazione del Natale. 

Sorpresa: c’è anche Latina ad aggiudicarsi un finanziamento. Ma non c’entra niente il Natale. Il progetto presentato dal Comune riguarda la cerimonia di celebrazione dell’anniversario di dichiarazione dei diritti dell’uomo. Anche Aprilia ha ottenuto fondi per un progetto all’apparenza slegato dalle feste. 

Altra sorpresa: il comune campione nell’incassare finanziamenti da bandi, Bassiano, per questa volta è stato escluso e la sua domanda non ha trovato accoglienza. 

In totale i progetti dei comuni pontini si aggiudicano circa 80 mila euro. La Regione Lazio ha stanziato in totale 1,2 milioni di euro.

I progetti accolti

  • Comune di Aprilia, “Corto d’opera”: 8.725,50 euro;
  • Comune di Priverno, “Lucigrafie di Natale”: 9.100 euro;
  • Comune di Latina, “Mutuo Soccorso – 70° anniversario della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo”: 10.458 euro;
  • Comune di Monte San Biagio, “Paese Presepe”: 10.500 euro:
  • Comune di Terracina: “Il Presepe sotto le stelle”:10.500 euro;
  • Comune di Lenola. “Viaggio di Natale nella città dei bambini e delle bambine alla scoperta dell’identità regionale”: 10.500 euro;
  • Comune di Santi Cosa e Damiano, “Natale Sancosmese 2018”: 9.513 euro”:
  • Comune di Itri: Notte di Luci: 10.500 euro”.

Progetti non idonei

Non sono risultate idonee richieste arrivate per i progetti di Natale di Pontinia, Sonnino Norma, Roccagorga, Formia, Sermoneta, Rocca Massima, San Felice Circeo, Maenza, Bassiano e “Suoni e sapori del borgo” di Campodimele.

Domande inammissibili

È stata dichiarata inammissibile invece la domanda presentata dalla Pro Loco di Cisterna per finanziare il progetto “Cisterna tra storia, cultura e tradizioni”. Stessa sorte per Ventotene e l’iniziativa “Ventotene accoglie, tra tradizione, sport e cultura”