Sono 4965 le “bandiere del gusto” assegnate all’Italia nel 2016 ovvero le specialità alimentari tradizionali ottenute nel rispetto di regole protratte nel tempo per almeno 25 anni presenti sul territorio nazionale. Tra le specialità ci sono 1511 diversi tipi di pane, pasta e biscotti, seguiti da 1394 verdure fresche e lavorate, 786 salami, prosciutti, carni fresche e insaccati di diverso genere, 493 formaggi, 231 piatti composti o prodotti della gastronomia, 145 bevande tra analcoliche, liquori e distillati, 160 prodotti di origine animale (miele, lattiero-caseari escluso il burro) e 157 preparazioni di pesci, molluschi, crostacei.

L’Assemblea della Coldiretti ha presentato l’analisi sulle Vacanze Made in Italy durante l’estate 2016 e ha annunciato che ci sono 79 prodotti che si sono aggiunti rispetto allo scorso anno.

E’ la Campania a ottenere il primo posto in classifica con 486 specialità e con 29 nuovi prodotti scavalca la Toscana che rimane seconda con 460 prodotti. In terza posizione il Lazio con 396 specialità e con gradite new entry come la Ciambella all’olio, la pizza ‘Bbotata’ (avvolta) e la Pizza varata, tutte di Sant’Angelo Romano.