Ballottaggio al vetriolo per Fondi. Mancano poco più di 48 ore all’apertura delle urne per decidere chi sarà il nuovo sindaco della città ma la polemica e gli attacchi continuano a farla da padrone.

Riportare il clima al rispetto tra avversari e al centro la politica è l’obiettivo così come evitare che illazioni e accuse possano

“Durante una campagna elettorale il confronto con gli altri candidati è fondamentale ed è per questo che io non mi sono mai tirato indietro pur non approvando lo stile e la condotta di alcuni candidati, volti esclusivamente alla polemica rancorosa e all’offesa, anche personale, piuttosto che al reale e concreto dibattito sui programmi elettorali, unica cosa su cui confrontarsi. Ho incontrato tantissime persone in questi mesi condividendo progetti, idee e programmi al fine di lavorare insieme per fare meglio e bene”.

Parole che arrivano dopo che in città sono apparsi alcuni manifesti ma soprattutto dopo la mancata partecipazione ad alcuni incontri da parte di Maschietto.

“Ho partecipato a tre confronti pubblici con gli altri candidati e credo che, nonostante il tentativo di qualcuno di deviare gli argomenti con inutili polemiche, i cittadini abbiano potuto apprezzare e conoscere le proposte programmatiche di tutti i candidati. A questo si aggiunga la virale comunicazione dei social che ha continuato ad alimentare il confronto tra i candidati anche a distanza. I messaggi massivi su chat private, le offese nelle dirette sui social, le bugie, le diffamazioni e mistificazioni non sono ciò di cui la città ha bisogno. In questi ultimi giorni si è superato ogni limite consentito dalla comune decenza ed io al gioco sporco e meschino non partecipo per decoro mio e per il rispetto che ho nei confronti di tutti i miei concittadini”.

Per queste ragioni, insieme al comitato elettorale che lo sostiene, nel pomeriggio di ieri, il candidato sindaco sostenuto da forza Italia, lega, Democrazia Cristiana e da alcune liste civiche, ha deciso di non essere più presente al confronto previsto per questa sera.

Non ho partecipato, invece, al confronto televisivo, la cui registrazione era prevista per ieri alle 16:30, perché nella prima mattinata il mio comitato elettorale ha cercato di contattare l’organizzatore per poter anticipare la registrazione alle 16, a causa di un sopravvenuto ed improrogabile impegno personale. Non avendo ricevuto alcun riscontro, se non dopo le 14, non ho potuto partecipare perché nel frattempo il comitato elettorale aveva già organizzato ulteriori incontri a cui ho dovuto partecipare prima del mio impegno personale”.

Maschietto annuncia, inoltre, che presenterà denuncia in merito ai manifesti “dal dubbio gusto ed offensivi nei confronti miei e della mia coalizione” comparsi questa mattina a Fondi.

“In ragione del clima di tensione che si è venuto a determinare, la nostra campagna elettorale proseguirà rivolgendoci direttamente ai cittadini, come abbiamo fatto finora, e chiederemo loro la piena fiducia per poter realizzare un programma concreto e credibile con il sostegno di una maggioranza consiliare delle liste della mia colazione. Faccio appello a tutti i cittadini di Fondi – conclude – di andare a votare il 4 e 5 ottobre e di sostenere la mia candidatura a sindaco della città di Fondi”.