Per quanto sia vasto attualmente il panorama del mercato azionario, esistono dei colossi che da sempre si impongono come la prima scelta degli investitori. Tra i settori di maggior interesse per gli azionisti, non si può non considerare quello bancario.

In tale contesto risalta il titolo tutto italiano appartenente alla Banca Popolare dell’Emilia Romagna, ormai ben consolidato anche all’estero.

In questo approfondimento riassumiamo i punti cardine di un titolo bancario importante a Piazza Affari, anche perché comprare azioni BPER sta diventando di sempre maggiore interesse tra gli investitori nostrani che cercano asset per diversificare il proprio portafoglio azionario.

BPER: un po’ di storia

La BPER è una banca italiana, fondata appunto in Emilia Romagna, nel 1867. Il gruppo bancario di Modena è riuscito a crescere grazie alle diverse acquisizioni ottenute negli anni, così da riuscire ad imporsi in ben 18 paesi della penisola.

Il marchio “BPER” risale al 2015 e, l’anno successivo, la banca diviene a tutti gli effetti una società per azioni. Attualmente, il marchio è quotato presso l’Indice di Borsa FTSE MIB, che comprende esclusivamente le società a più elevata capitalizzazione dell’Italia.

Il gruppo è riuscito ad espandersi oltre i confini nazionali, stringendo partnership con istituti esteri, tanto che è giunto sino a paesi orientali come Shangai e Hong Kong.

Con un fatturato di 2,275 miliardi di euro e 818 filiali sparse in tutto il Paese, si può ben comprendere che si tratta di una compagnia ben solida sul mercato.

Come comprare azioni BPER

I traders interessati alla BPER, una delle società più salde tra i molteplici titoli italiani quotati in Borsa, decidono di investire in una banca che fornisce servizi in tutto il Paese, sia a privati che ad aziende, così da imporsi come un marchio realmente appetibile per il 2020.

Analizzando i dati societari, fattore di studio fondamentale per meglio comprendere le future tendenze di un titolo, è possibile notare che il marchio BPER è sempre riuscito a rialzarsi dopo periodi di palese difficoltà. Infatti, dando uno sguardo al passato, si può notare che il 2016 è stato un anno abbastanza complicato per il gruppo bancario, il quale ha registrato i propri minimi storici.

Con il tempo, la banca è riuscita risollevarsi, scuotendo l’interesse di molteplici investitori e preoccupandosi di ampliare i servizi offerti, così da attrarre una clientela maggiore.

Considerando che si tratta di un settore fortemente influenzato dalla situazione economica del Paese e che dipende molto dalla quantità di investitori che danno fiducia al titolo, bisogna sempre calcolare i rischi legati ad investimenti del genere.

Una delle soluzioni più adatte per investire nel mercato azionario è affidarsi ad una piattaforma di trading CFD. Questi strumenti finanziari derivati sono concretamente efficienti per investimenti improntati verso il medio/lungo termine, cioè le posizioni predilette dai traders interessati a titoli come la BPER.

Le piattaforme migliori di trading CFD, cioè legalmente autorizzate ad operare grazie alla supervisione di appositi organi di controllo, risultano alla portata di qualsiasi trader. In termini brevi, i broker propongono piattaforme chiare ed intuitive, prive di commissioni e ricche di strumenti di supporto da utilizzare per studiare, nel migliore dei modi, le future tendenze del titolo BPER e reagire tempestivamente in base alla situazione di mercato.

Come è chiaro per ogni investitore, ogni titolo/asset quotato sul mercato è soggetto ad oscillazioni di valore e, a causa di fattori micro e macro economici, la propria posizione può variare.

Attualmente, però, investire in marchi come la BPER, può risultare una scelta remunerativa anche se il titolo ribassa. Affidandosi a strumenti come i Contracts For Difference, se si formula una previsione corretta, con la vendita allo scoperto si potranno ugualmente ottenere dei risultati positivi.

Bisogna chiarire che il 2019 è stato un anno abbastanza positivo per questo gruppo bancario, il quale è riuscito a lasciarsi alle spalle la crisi vissuta nel 2016. Di conseguenza, basandosi sulle stime elaborate dagli esperti, tale tendenza positiva potrebbe continuare anche per il 2020: il target price dovrebbe essere di circa 5 euro.

In conclusione

La BPER è uno dei titoli italiani più proficui e, di conseguenza, interessanti per gli azionisti. Con previsioni positive per il 2020, sembra che il titolo possa continuare la fase rialzista iniziata in precedenza.

Selezionando il broker più adatto alle proprie capacità e alle proprie esigenze, anche i traders meno esperti possono avere occasione di intervenire su un titolo solido, con ottime prospettive di espansione.