martedì 28 Giugno 2022

Aviointeriors, la replica del Presidio: nessun odio sociale, solo esasperazione ma mai aggressioni

di Redazione – Il Presidio Aviointeriors – Operai Uniti ha replicato duramente e punto per punto alla nota dell’azienda. La società nei giorni scorsi si è fatta sentire per annunciare azioni legali contro chi proseguirà quella che ha definito una “campagna di odio e diffamazione” nei suo cinfronti. Nella stessa nota la dirigenza di Aviointeriors ha criticato il presidio e il modo di agire accusato di innescare “odio sociale”. Parole che gli ex lavoratori riuniti nel Presidio Aviointeriors – Operai Uniti non hanno accettato e alle quali hanno replicato punto per punto. Di seguito riportiamo il testo integrale della nota di replica del Presidio all’azienda.

«Il Presidio Aviointeriors Operai Uniti” è costituito da “adepti” (così definiti dalla spettabile Aviointeriors, dubitiamo che ne conoscano il significato perché noi non vogliamo fare seguaci anzi) che sono persone, uomini in carne ed ossa, padri di famiglia onesti e rispettabili che sono stati ingiustamente licenziati e che si trovano da oltre un anno a difendere, in maniera civile, il proprio diritto al lavoro e alla propria dignità, nei confronti di loro stessi come uomini – donne, e dei propri figli che devono poter crescere per garantirgli un futuro. Siamo li davanti la nostra azienda (perché ancora la sentiamo tale), con enormi sacrifici, giorno e notte, con il caldo ed il freddo per difendere il nostro diritto al lavoro, alla vita, alla dignità, per noi e per le nostre famiglie; siamo li con le nostre paure, angosce, preoccupazioni ma decisi a fare valere i nostri diritti e tutto questo ci trasferisce coraggio e forza, non abbiamo paura e resisteremo a tutto anche alle minacce e alle pressioni che riceviamo tutti i giorni (perché anche noi stiamo in silenzio quando troviamo transenne divelte e la nostra tenda più volte smantellata) ma andiamo avanti.

Ecco quali sono i nostri “torbidi scopi”, garantire un futuro per le nostre famiglie ed i nostri figli che ci è stato tolto ingiustamente.

Non abbiamo mai preteso di ergerci a “paladini della onestà e trasparenza” perché sappiamo di non averne titolo ma siamo almeno onesti nell’ammetterlo mentre di contro voi – azienda non brillate per averne, considerati i personaggi che attualmente gravitano attorno alla organizzazione aziendale (ufficialmente presenti e non).

In quanto ai “trucchi” ed “all’agire nell’illegalità” non spetta a noi definirvi ma sicuramente le scatole cinesi ed i fallimenti non rientrano nella nostra natura di maghi esperti, questo lo lasciamo ad altri e speriamo che qualcuno finalmente riesca a scoprirli e smascherare questi presunti maghi e giochi di prestigio.

Le accuse non vengono mosse certamente da noi, semplicemente guardiamo ai fatti e a quello che accade attorno a noi.

Le indagini che sono in corso riguardano personaggi a voi noti, direttamente ed indirettamente coinvolti nelle decisioni strategiche e gestionali della azienda certamente non noi.

Nessuno dell’opinione pubblica si indignerà né si offenderà state tranquilli, conoscono molto bene il vostro modo di operare!

Essere “educati”? Provate ad essere corretti almeno, ci basterebbe la lealtà e l’onestà, l’educazione appartiene ad altri.

La nostra società adirà le vie legali contro tutti coloro che continueranno ad offendere liberamente chi da oltre 40 anni opera e lavora in silenzio e senza clamori per lo sviluppo del territorio”, forse ci siamo persi qualcosa ma questa società Aviointeriors non è forse nata nel 2011, come fa ad avere 40 anni di storia? Deve essere successo qualcosa che ci sfugge, a no è vero l’Aviointeriors non c’è più, quell’azienda che operava in silenzio e senza clamori per lo sviluppo del territorio apparteneva ad un’altra epoca, ad un’altra generazione, quella era di Raffaele Veneruso che purtroppo non c’è più e che ha lasciato un vuoto incolmabile, da allora è stata una lenta ma inesorabile agonia verso la rovina. Ecco forse è sfuggito questo piccolo dettaglio ai nuovi “gestori” di Aviointeriors che fanno confusione con il glorioso passato.

Noi eravamo fieri ed orgogliosi di appartenere a quella Aviointeriors! 
Oggi avremmo guardato a quella azienda come al futuro non soltanto per noi ma anche per i nostri figli e invece ci troviamo costretti a difenderli con le unghie e con i denti.

Il tribunale del lavoro di Latina ha riconosciuto legale e giustificata la mobilità di Aviointeriors”, e avete anche il coraggio di parlarne come una vittoria, gettate in mezzo alla strada padri di famiglia ingiustamente e ne fate un vanto, voi avete creato la mobilità ad arte e ancora chiedete cassa integrazione ed altra mobilità per la totale incapacità gestionale, dovevate rilanciare invece avete soltanto lanciato tutto e tutti nel baratro più profondo. Noi non offendiamo né offenderemo nessuno, saranno i fatti a parlare e la giustizia perché ancora ci crediamo nonostante la bufera giudiziaria che ha investito il Tribunale di Latina, qualcuno ci aiuterà e la nostra battaglia legale non è finita.

“Odio sociale”, cosa vuol dire? Forse che il vostro atteggiamento, il vostro comportamento, il modo arrogante con il quale affamate i vostri dipendenti (i tagli agli stipendi, i pagamenti in ritardo, i mancati aumenti contrattuali, i licenziamenti, l’abolizione della mensa), le minacce di andare via da Latina, all’estero se non si ottengono questi tagli, i soprusi quotidiani che stanno facendo andare via i migliori collaboratori, forse questo potrebbe generare quello che voi definite “odio sociale”? Meglio sarebbe chiamarlo “suicidio sociale”, e dopo tutto questo volete anche gli applausi e i cori che inneggiano al vostro modo di operare?

No, non è odio sociale ma esasperazione che si manifesta in comportamenti civili e pacifici, cercando di dare voce al nostro dolore attraverso la sana protesta e con l’aiuto degli organi di informazione che ascoltano le nostre ragioni, toni forti e decisi mai minacciosi perché ribadiamo che siamo gente onesta e padri di famiglia che non ci pensano neppure a rovinarsi per tali personaggi, i nostri figli ci guardano lo sappiamo ma dobbiamo difenderli e lotteremo per loro.

State tranquilli, tornate al vostro lavoro se lo sapete fare, e di questo permetteteci di dubitarne perché l’Aviointeriors è in pieno declino e degrado, allo sbando più totale e non certo per colpa nostra, forse il titolare dovrebbe preoccuparsi più di questo che di noi e considerare il fatto di avere forse commesso qualche errore purtroppo irreversibile.
 Non concentratevi sui “filmati emblematici”, sulla “campagna di odio e diffamazione” di alcuna stampa, loro raccontano ciò che sentono e ciò che vedono senza faziosità alcuna.
 Nessuno “passerà dalle parole ai fatti” e tantomeno “alle aggressioni contro le persone”, siamo spaventati e preoccupati perché guardiamo in faccia le nostre mogli, i nostri figli e non sappiamo cosa dire e fare, qualche volta ci capita anche di essere avviliti ma abbiamo orgoglio e dignità, siamo uomini e donne che meritiamo rispetto da parte vostra, queste minacce non ci fanno paura, sebbene conosciamo i metodi di questa “presunta” ormai azienda, rassicuriamo tutti che non accadrà nulla e la benzina non sarà certo gettata da noi (per quello che costa tra l’altro) usatela per le vostre Porsche, Audi, Mercedes, BMW, Navi, Elicotteri che noi i soldi li usiamo per mangiare e non certo caviale e champagne.

Restate “sereni” e “fate il vostro lavoro” sperando che riusciate effettivamente a farlo come dite voi stessi, noi saremo li in pacifico Presidio a tenervi sotto controllo augurandoci che lavorerete bene perché noi desideriamo che il nostro territorio torni a prosperare come un tempo.

Aperti al dialogo ed alle nostre sollecitazioni”, questa ci giunge nuova! Siete aperti al dialogo?
 Ad un confronto serio ed equilibrato? Molto bene chiediamo a questi giornalisti “faziosi” di convocarci ed organizzare un confronto televisivo serio ed onesto così da sgombrare il campo da pericolose illazioni che, ovviamente, rimandiamo al mittente e avrete così modo di fare valere le vostre ragioni, la vostra onestà e trasparenza, senza “Trucchi” ed “ Inganni”. Soprattutto con chi detiene il potere vero e gioca manovrando da dietro le quinte, in tutta onestà e trasparenza speriamo di vedere il vero proprietario di Aviointerios il sig. Alberto Veneruso e il suo Amministratore “occulto” il Cav. Dott. Paolo Barberini (da Midal con furore).

Vi aspettiamo con onestà, serenità e tranquillità assoluta da parte nostra, qualità che ci saranno tutte per noi, siamo convinti che le porteranno anche i due paladini sopra citati, che fanno di questi principi i propri valori ed esempi di vita!»

AVIOINTERIORS, IL PRESIDIO E GLI OPERAI UNITI: TRASPARENZA E LEGALITÀ ANCHE NELLE NOSTRE VICENDE

AVIOINTERIORS A PIAZZA PULITA, LE TELECAMERE DI LA7 AL PRESIDIO DEI LAVORATORI – FOTO

AVIOINTERIORS, ANCORA ESUBERI. RABBIA DAL PRESIDIO: STANNO FACENDO MORIRE L’AZIENDA

CORRELATI

spot_img
spot_img