di Redazione – Ieri gli operai protestavano davanti la Prefettura, lamentavano il comportamento scorretto dell’azienda in quanto a salari e trattenute, e oggi arriva una notizia che non fa sperare niente di buono per chi vanta crediti da Aviointeriors. L’azienda avrebbe trasferito i suoi soldi all’estero. Per la precisione a una ltd di Londra, qualcosa che corrisponde alle nostre srl. Insomma, una private limited company custodirebbe ora i soldi che fanno capo agli affari di Alberto Veneruso. La notizia è riportata dal sito H24 Notizie, dove viene anche descritto il percorso che hanno seguito i capitali dal 2007 ad oggi.
Da quanto si apprende anche consultando le carte del tribunale, la vicenda parte dal 2007 quando la Awg, la “vecchia” Aviointeriors divenne una controllata di Alven 24 Spa, gestita da Alberto Veneruso. Circa tre anni fa le sedi di Aviointeriors e di Railinteriors, ora Alfer, vennero trasferite in Lussemburgo mentre i capitali furono inviati in Uruguay, alla Mecapoint SA, gestita da Giovanni Prandoni, uomo di fiducia di Veneruso. Le partecipazioni con le società insolventi vennero invece cedute da Alven alla Mps fiduciaria spa, cosa che le rese difficilmente aggredibili. Nel 2012 sia Awg che Alfer sono state dichiarate fallite. E il tribunale di Latina ha chiesto ad Alberto Veneruso 23 milioni per il fallimento di Awg e 12 per quello dell’ex Rail. Ma ora che i capitali di Aviointeriors sono stati affidati alla ltd inglese sarà molto più difficile per i creditori riuscire a recuperare i soldi rivendicati.





