domenica 5 Febbraio 2023

Avio, Giaccherini (Ugl): “Stop al mobbing verso i lavoratori che non firmarono l’accordo”

Il segretario provinciale Ugl Giuseppe Giaccherini ha denunciato duramente i comportamenti vessatori e di mobbing da parte dell’azienda Aviointeriors nei confronti di chi non ha voluto firmare il verbale di conciliazione nato dall’accordo del luglio del 2016. Fim Cisl e Uilm Uil lo hanno sottoscritto ma era stato bocciato dalla maggioranza dei lavoratori nel referendum. L’intesa prevedeva l’accettazione della somma di sole 600 euro a fronte dei 15 mila euro circa che i dipendenti dovevano avere dalla proprietà.

“Stop al processo di mobbing – ha detto Giaccherini – da parte dell’Aviointeriors di Latina nei confronti dei lavoratori iscritti all’Ugl!”.

Per i dipendenti iscritti all’Ugl che non hanno firmato è cominciato un vero e proprio calvario: “L’ultimo gravissimo episodio – ha spiegato Giaccherini – risale allo scorso 11 gennaio quando le maestranze, dopo non aver ricevuto lo stipendio, sono state convocate presso la sede legale della società, a Napoli e ricevuti direttamente da Alberto Veneruso. Quest’ultimo ha loro intimato di firmare il verbale di conciliazione mettendo in atto una violenta attività repressiva al diniego. Così dal giorno successivo (12 gennaio) l’azienda ha inserito tutti i lavoratori pendolari campani nella turnazione, di fatto rendendo impossibile lo svolgimento normale dell’attività produttiva, vista l’impossibilità da parte loro di arrivare per tempo in azienda e prendere servizio alle 6 del mattino e per complicare ancor di più la situazione, a loro è stata tolta la navetta che dalla stazione li portava in azienda”. L’Ugl ha invitato la società a ripristinare immediatamente i turni giornalieri per i pendolari ma, avendo ricevuto risposta di esito negativo, ha comunicato lo stato di agitazione contro l’azione repressiva dell’attività sindacale messa in atto della dirigenza Aviointeriors: “Non permetterò mai – ha concluso il segretario provinciale – che questo fare minaccioso prevalga sulla legalità!”.

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