Un presidio della Cgil, Cisl e Uil, era presente questa mattina a borgo Piave per mantenere alta l’attenzione anche sull’autostrada Roma-Latina. “L’iniziativa – ha spiegato Roberto Cecere, della Cisl Latina – è stata organizzata in vista dello sciopero nazionale del 15 marzo del settore costruzioni, per rilanciare l’edilizia con una grande manifestazione a Roma.

A noi preme moltissimo l’autostrada, che rappresenta nel nostro territorio la regina delle infrastrutture. Questa mattina siamo stati presenti con i volantini, per sensibilizzare la cittadinanza, ma si tratta soltanto del primo passo di un percorso che ci porterà a mettere intorno ad un tavolo tutte le forze che contano nel capoluogo pontino.

L’obiettivo è quello di aprire per l’ennesima volta la vertenza Latina. Purtroppo facciamo sempre un passo avanti e tre indietro e ora siamo bloccati. Il sindacato confederale vuole dare una svolta e anche i sindaci dovranno fare la loro parte”.

Il 15 marzo la manifestazione si sposterà a Roma con tutto il comparto dell’edilizia e incroceranno le braccia gli appartenenti ai sindacati Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil.

Tra le proposte ci sono un nuovo piano di investimenti; il completamento di tutte le opere avviate e l’avvio di quelle per le quali ci sono risorse; l’istituzione di un Fondo nazionale di garanzia creditizia; interventi mirati sul sistema bancario nazionale; investimenti sulla qualificazione delle stazioni appaltanti; una revisione mirata del Codice Appalti; la messa in campo di nuove misure per le politiche abitative; il potenziamento del sistema degli incentivi; la promozione della qualificazione delle imprese; il rafforzamento del meccanismo del Durc e misure per contrastare il dumping contrattuale, che riduce diritti e tutele, in particolare su salute, sicurezza, formazione.