Home Economia Autostrada Roma – Latina ancora al palo. Cecere, Cisl: “Immobilismo Regione frena...

Autostrada Roma – Latina ancora al palo. Cecere, Cisl: “Immobilismo Regione frena un’opera irrinunciabile”

0

La realizzazione dell’Autostrada Roma-Latina resta al centro della discussione.

Il progetto, infatti, è stato nuovamente messo in discussione con una revisione del progetto che punta soprattutto a rivederne costi, previsti originariamente intorno ai 2,7 miliardi di euro, e attualizzarne il tracciato rendendolo meno impattante ssotto il profilo ambientale.

La revisione progettuale effettuata dai tecnici del ministero delle Infrastrutture ha messo in allerta tutti coloro che da davano ormai il progetto per fatto.

Ciò che verrebbe eliminato dal progetto originale sarebbero alcuni tratti stradali, come il collegamento con l’autostrada A12-Tor De Cenci, via Apriliana, via di Foce Verde, Tangenziale di Latina, Sr Ariana e Tangenziale di Labico.

“E’ di una gravità inaudita – interviene il segretario generale della Cisl di Latina, Roberto Cecere – questo immobilismo della parte politica che governa la Regione e il governo centrale, che oltre a limitarsi a qualche dettaglio non mostra un affondo politico vero e proprio per la realizzazione dell’opera. Siamo all’ennesima modifica del tracciato, il che significherebbe la morte dell’infrastruttura stessa”.

Inoltre, per ridurre ulteriormente le spese, la scelta sarebbe orientata a dividere in due il progetto con due gare d’appalto differenti. Ancora oscura invece la decisione riguardo la Bretella Cisterna-Valmontone, che avrebbe dovuto collegare la strada con l’A1.

L’obiettivo comune è quello di opporsi alla revisione del progetto, in particolare alle nuove modifiche che snaturerebbero l’idea stessa con la quale era stata pensata l’Autostrada. Poche settimane fa erano state pubblicate in Gazzetta ufficiale le delibere del Cipe, a firma del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con le quali si confermava l’infrastruttura nella sua interezza e si imponeva ad Autostrade del Lazio di riprendere le procedure di gara.

Secondo gli addetti ai lavori, arrivati a questo punto, un ripensamento farebbe perdere anni nella costruzione del progetto, rallentandolo irrimediabilmente solo per animare un dibattito politico sterile ed ideologico. Il rischio è quello di rendere l’opera non più strategica, se non addirittura di doverci rinunciare completamente.

“Chiediamo – conclude Cecere – la convocazione immediata del comitato che si era costituito per la realizzazione dell’autostrada: questa è l’unica strada per ribadire che per il nostro territorio è un’opera irrinunciabile. Chi pensa ancora a qualche palliativo e a qualche escamotage solo per spostare centinaia di milioni verso altre opere a danno di questo territorio, ne dovrà rispondere politicamente alla collettività”.

Exit mobile version