sabato 2 Luglio 2022

Eseguita l’autopsia sul corpo di Nadia Bergamini: i primi riscontri

E’ stata eseguita ieri, del medico legale Gian Luca Marella su incarico della procura di Latina, l’esame autoptico sul corpo di Nadia Bergamini, l’anziana disabile morta nel suo appartamento lo scorso 14 gennaio. Un episodio per il quale il genero, Antonio Zappalà, è accusato di omicidio.

Per avere i risultati ufficiali dell’esame ci vorranno i canonici 90 giorni ma, dai primi riscontri, emergono alcune verità. Infatti il corpo della donna è disseminato di ematomi che sono compatibili con le percosse e non, come afferma Zappalà, risultato di una caduta.

L’esame si è svolto nella camera mortuaria dell’ospedale Goretti, lo stesso dove la donna mentre i medici provavano l’impossibile per cercare di salvarla.

Uno degli aspetti che vanno chiariti riguarda il lasso di tempo intercorso tra l’aggressione e la morte della 70enne: solo così si potrà valutare appieno il comportamento del sospettato.

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