Una giornata all’insegna della passione per le auto d’epoca e dell’incontro con il mondo dell’aeronautica militare ha visto protagonisti gli appassionati della Scuderia Clas, che hanno avuto l’opportunità di entrare nell’Aeroporto Enrico Comani di Latina Scalo.
L’evento ha attirato oltre 30 equipaggi, con vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo, alcune delle quali prodotte tra gli anni ’50 e i primi 2000. Tra le partecipanti, spicca una Borgward Arabella del 1959, un’auto estremamente rara, probabilmente l’unica ancora in circolazione in Italia.
Prove di regolarità e un’accoglienza speciale
Dopo aver ricevuto un caloroso benvenuto da parte del Colonnello Simone Mettini e del personale dell’aeroporto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di effettuare prove cronometrate sui piazzali della base militare, con il supporto della Scuderia del Tempo Perso.
“Poter portare le nostre vetture storiche in un luogo così prestigioso è stato un onore. Ringrazio il Colonnello Mettini e tutto il personale per l’accoglienza. È stata una giornata speciale per tutti noi”, ha dichiarato Enrico D’Antrassi, presidente della Scuderia Clas.
Al termine delle prove, gli equipaggi si sono spostati nella sala conferenze della struttura, dove hanno assistito a una presentazione dal titolo “Storia ed evoluzione comune tra aeronautica ed automobilismo”, a cura di Giuseppe Florio, che ha evidenziato le connessioni storiche e tecnologiche tra i due settori.
Competizione tra eleganza e precisione
Le prove cronometrate hanno visto i partecipanti cimentarsi con i pressostati, strumenti che misurano con estrema precisione i tempi di passaggio delle vetture nelle gare di regolarità.
“Si tratta di una disciplina che non punta sulla velocità, ma sulla precisione dei tempi. In questo modo, le auto storiche possono gareggiare senza essere sottoposte a stress meccanici”, ha spiegato Michele Di Mauro, membro della Scuderia Clas.
Il podio della giornata
A trionfare nell’evento sono stati Roberto e Niccolò Pompili, nonno e nipote di appena 12 anni, che hanno conquistato il primo posto con la loro Lancia Fulvia Montecarlo.
Il secondo gradino del podio è andato a Michele Di Mauro e Raffaele Martino, alla guida di una Volvo PV 544 del 1961, mentre il terzo posto è stato conquistato dai fratelli Enzo e Francesco Savastano, provenienti dal frusinate, che hanno partecipato con una Borgward Arabella del 1959.
Un incontro tra passato e futuro
L’iniziativa ha unito storia e innovazione, offrendo ai partecipanti un’esperienza unica, tra il fascino delle auto d’epoca e l’eccellenza dell’aeronautica militare italiana. Un appuntamento che ha lasciato il segno, dimostrando ancora una volta quanto il mondo dei motori e del volo siano profondamente legati tra loro.





