Giada Gervasi Sindaco

Il sindaco di Sabaudia, Giada Gervasi, starebbe valutando l’ipotesi di passare alla Lega di Salvini.

Amministratrice capace, storicamente legata alla destra, vincente alle ultime elezioni amministrative nel Comune pontino alla guida di una lista civica, la Gervasi è corteggiatissima dai partiti che animano il centrodestra.

Numerosi avvicinamenti nei suoi confronti sono stati compiuti, infatti, negli ultimi mesi da Forza Italia, nonostante i non proprio celati malumori che corrono tra il sindaco e il suo antagonista e competitor locale alla poltrona più alta del Comune, Giovanni Secci, oggi commissario comunale del partito guidato da Claudio Fazzone.

Ma l’operazione non sembra essere andata a buon fine.

Diverso, e certamente più allettante l’approccio effettuato dalla Lega di Salvini, sia per il retaggio politico che contraddistingue la Gervasi che per dare ampio sfogo alle proprie ambizioni.

La decisione non è stata ancora presa e potrebbe essere ufficializzata a ridosso delle elezioni europee o subito dopo.

Le elezioni provinciali dovrebbero proseguire, infatti, all’insegna del civismo e di una prova muscolare che renderebbero il sindaco di Sabaudia ancora più forte in termini numerici e di peso specifico, o come dicono quelli che parlano bene il politichese, ponderato, che segnerà l’elezione dei consiglieri designati e la definizione di una lista elettorale forte in Provincia, di antitesi ai partiti cosiddetti tradizionali.

Dalla sua la Gervasi, oltre al consenso personale e a quello della sua amministrazione, ha dalla sua il fatto di essere donna.

I partiti, infatti, tradizionali o meno, da sempre si devono confrontare con un grattacapo, acuito dall’inserimento nella legge elettorale della parità di genere, di trovare donne da inserire nelle liste.

Falliti tutti i tentativi di utilizzare le quote rosa solo come comparse dettate più dalla norma che dalla realistica volontà di assicurare a tutti le medesime opportunità e lo stesso sostegno oggi il tema, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali ed in previsione soprattutto di quelli regionali, è trovare donne capaci, amministrativamente preparate e che abbiano una propria professionalità che va oltre quella politica.

La Gervasi corrisponde a tutti questi requisiti a cui aggiunge caparbia e determinazione.

Riuscirà Salvini ad incassare il colpo grosso?

Probabilmente sì.

Si attende solo che le indiscrezioni che corrono a livello locale siano ufficializzate.