sabato 1 Ottobre 2022

Atto aziendale della Asl, Rifondazione Comunista pronta alla mobilitazione

di Redazione – Rifondazione Comunista e l’Altra Europa con Tripras hanno reso pubblico il loro dissenso verso il piano aziendale della Asl predisposto dal dirigente Michele Caporossi e approvato dalla recente conferenza dei Sindaci. Lo scorso 23 dicembre si sono riuniti in presidio presso la direzione generale della Asl. La loro azione è stata supportata da numerosi medici e dipendenti della Asl di Latina e dal nuovo Consiglio Popolare-Ospedale di Gaeta. Rifondazione Comunista con una nota si è detta soddisfatta per il successo della manifestazione. Lo scopo era quello di rompere il muro di silenzio verso un atto che per RC provocherà il disfacimento rapido della sanità pubblica pontina. I Comunisti hanno approfittato dell’evento anche per mettere in risalto le ipocrisie degli amministratori locali che prima hanno mosso critiche all’Atto Aziendale e poi lo hanno votato.

La federazione provinciale di Rifondazione Comunista con il presidio dei giorni scorsi ha voluto sottolineare la sua posizione e la volontà di battersi per il diritto alla salute. L’iniziativa è stata il culmine di tante altre che hanno animato il territorio nel mese precedente mirate a informare la cittadinanza. Ma, fanno sapere, il presidio sarà solo l’inizio di una mobilitazione che “si preannuncia lunga e difficile, vista l’entità degli interessi che si combattono a partire dalla potente lobby della sanità privata”, così recita la nota in chiusura.

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