domenica 19 Maggio 2024
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Atto aziendale Asl, Zingaretti dalla parte di Caporossi. Ma Forza Italia annuncia la mobilitazione

di Redazione – Nicola Zingaretti difende a spada tratta Michele Caporossi,il direttore della Asl di Latina al centro delle polemiche per un contestato piano aziendale. “Io penso che le polemiche siano ingiustificate”, è l’opinione del Governatore della Regione Lazio. “L’atto aziendale presentato dal nuovo direttore è eccellente e fa fare alla sanità di questa provinci,a distrutta da anni di scelte sballate, un salto di qualità notevole”. Per Zingaretti grazie all’atto presentato da Caporossi ora la Provincia avrà un’offerta sanitaria “Degna dei diritti costituzionali, a cominciare dagli investimenti sull’ospedale di Latina”.

Zingaretti ha parole di stima per Caporossi: “Questo direttore che sta portando una ventata di novità. Rompe molte consuetudini, molti corporativismi, molte resistenze”. Il Governatore è certo che la Sanità di Latina abbia bisogno di cambiare, e di sfidare chi si oppone al cambiamento. “Noi sosterremo il rinnovamento perché a cuore abbiamo solo una cosa: i diritti dei cittadini della Provincia di Latina che in questi anni sono stati umiliati. Noi torniamo ad investire nelle Province e torniamo ad investire nella sanità anche nella Provincia di Latina”, è la conclusione del Presidente della Regione Lazio.

Ma la polemica è tutt’altro che chiusa. A mettere benzina sul fuoco ci pensa ancora una volta Giuseppe Pino Simeone. Nell’ultimo intervento sul suo blog, l’esponente di Forza Italia alla Pisana racconta di aver voluto visitare l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina. “Pensavo che la situazione fosse critica. Mi sono reso conto che è tragica”, è l’opinione del sostenitore azzurro dopo aver elencato i disagi e i disservizi riscontrati nel nosocomio e nel Pronto Soccorso. Ne seguono nuovi attacchi al menager Asl: “Caporossi e i suoi sodali Parrocchia e Cordoni nel redigere l’atto aziendale hanno pensato bene di dedicarsi a compilare i tasselli di dirigenze e incarichi apicali ma non hanno mai guardato all’interesse dei cittadini né tantomeno a garantire servizi all’altezza delle cure che meritano”. Dopo aver elencato gli accorpamenti e le chiusure cui saranno sottoposti gli ospedali di Formia e Latina, Simeone è impietoso: “Risultato, i Dea di II e I livello esistono solo sulla carta e sono, se non si interviene adeguando le strutture, migliorando i servizi, aumentando la pianta organica, dei mostri senza testa grazie alle decisioni assurde di Caporossi e del suo gruppetto che nega anche l’evidenza”. Ancora una volta l’esponente del partito di Berlusconi torna a chiedere un confronto a Caporossi: in caso contrario si dice pronto alla mobilitazione.

Ad intervenire sulla polemica anche Luca Gramazio, capogruppo di Forza Italia in Regione: “Zingaretti eviti di difendere l’indifendibile. La realtà della sanità pontina è al collasso”. Per il forzista l’atto aziendale è inaccettabile. Per questo presto visiterà il Santa Maria Goretti di Latina. “Zingaretti, invece di limitarsi ai soliti stucchevoli annunci, venga con noi e si renderà conto della verità, della disperazione delle persone, dei tempi di attesa interminabili al pronto soccorso. Zingaretti prenda questo impegno”.

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