Attenti a quei due: la crisi dei giornali di carta

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La crisi dei giornali e dei settimanali. Ne parlano Lidano Grassucci e Francesco Miscioscia in Attenti a quei due.

In 13 anni, La Repubblica è passato da 455 mila a 173 mila copie, una perdita del 62%. Dati analoghi per il Corriere della Sera. E per riviste come Panorama, “che ha perso l’80% delle copie vendute”. Più contenuta -36%, la perdita de L’Espresso. E -54% anche per Famiglia Cristiana.

“I giornali si preoccupano della crisi dei partiti, si dovrebbero preoccupare della loro”, dice Lidano Grassucci.

“È cambiata l’abitudine dei lettori, prima si usciva, si comprava il giornale, lo si portava a casa, oggi con tablet e social le notizie arrivano in tempo reale”, dice Francesco Miscioscia.

Il giornale era anche un modo per identificarsi, ora non c’è più questo bisogno, perché, sostiene il direttore di LatinaQuotidiano.it, ci sono altri strumenti.

Buona visione.

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