conferenza stampa incendi auto a sermoneta
La conferenza stampa

Dissapori tra il sindaco, Giuseppina Giovannoli, ed il presidente della pro loco di Sermoneta Giuseppe Gentile.

Ci sarebbe questo alla base degli attentati alle autovetture di sindaco e vice per i quali, questa mattina, sono finite in manette quattro persone.

L’uomo, si sarebbe sentito danneggiato da alcune scelte fatte dal sindaco, che lui avrebbe sostenuto durante la campagna elettorale. Un comportamento giudicato non riconoscente e che avrebbe portato al gesto intimidatorio.

Il motivo del contendere è stato individuato nella gestione della Fiera di San Michele, dalla quale Gentile è stato estromesso.

Per queste ragioni sono state date alle fiamme prima le vetture del vicesindaco (il 7 febbraio e il 22 febbraio scorsi), poi quelle della Giovannoli, nella notte tra l’8 e il 9 maggio.

Come detto sono quattro le persone finite in manette. Ad incastrarli le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Sermoneta, coordinate dal comandante Antonio Vicidomini; indagini che hanno permesso di ricostruire i fatti, anche grazie ad intercettazioni telefoniche che non hanno lasciato alcun dubbio circa la responsabilità degli arrestati.

Accusati dei fatti quindi, Giuseppe Gentile, 56 anni e presidente della ProLoco, quale mandante. Giovanni Bernardi, 41enne pregiudicato di Latina, che avrebbe partecipato alla prima azione ma, finito poi in carcere, non alle altre. Emanuel Poli, 44enne di Sermoneta con piccoli precedenti, che avrebbe preso parte a tutti e tre gli episodi. Infine Angela Toti, 49 anni, compagna di Poli e attualmente ai domiciliari, che a quanto pare avrebbe accompagnato l’uomo in tutte le occasioni.