presepe Formia
Il presepe di sabbia del Natale 2018

Natale è dietro l’angolo. Bussa alla porta delle città del basso Lazio con tocchi soavi, quasi impercettibili. C’è chi non si fa cogliere di sorpresa e chi pensa di avere ancora tempo a disposizione.

Tra tutti i Comuni, per il quarto anno consecutivo, Gaeta sta dominando la scena con le sue “Favole di luce”. Superare l’egemonia di un’attrazione turistica, indipendentemente che piaccia o no, appare un’impresa sempre più ardua.

Autorità politiche e cittadini, ammaliati da colori, musiche, scenografie e decorazioni che allontanano dalla realtà, non fanno a meno di parlarne. Le differenze con il proprio luogo di residenza si notano e vorrebbero vivere la stessa atmosfera.

Ma la percezione di questa festività cambia di zona in zona. E mentre persiste l’utopia di realizzare un unico Natale nella Riviera di Ulisse, la competizione traspare.

Così Formia, non curante delle luminarie di Mitrano, gioca la carta della tradizione.

L’assessore alle attività produttive Kristian Franzini, in un’intervista diffusa su Facebook, anticipa quelle che saranno le iniziative per il 2019.

“Al di là degli eventi in periferia, come il presepe vivente di Maranola – ha affermato – con il budget a disposizione abbiamo provato ad animare il centro. Avremo la pista di ghiaccio, i mercatini in piazza Aldo Moro, in piazza della Vittoria, a Largo Paone, alla torre di Mola, illuminata con un video-mapping, e probabilmente a Castellone. Novità di quest’anno il presepe galleggiante. I personaggi, dipinti dall’artista Palma Aceto, usciranno dalla darsena adiacente alla torre di Mola. Replica invece per il presepe di sabbia, spostato alla corte comunale. L’arte presepiale napoletana proseguirà nelle tre chiese di San Rocco, Sant’Anna e Sant’Erasmo. Sono previsti inoltre addobbi nel parco della villa Umberto I”.

Entusiasta di sperimentare ciò che definisce un vero e proprio “villaggio di Natale”, Franzini si fa scivolare addosso le polemiche e sostiene di essere già al lavoro per l’estate 2020.