lunedì 8 Agosto 2022

Asl commissariate, Simeone (FI): “Colpa dei ritardi di Zingaretti”

Il presidente Zingaretti ha commissariato l’Asl Roma 4, il San Giovanni Addolorata e l’Ares 118, mantenendo di fatto al timone di queste aziende proprio i manager uscenti.

“Eppure tutti sapevamo – ha detto Pino Simeone, presidente della commissione Sanità della Regione Lazio – dell’ormai prossimo pensionamento dei direttori generali in questione. Il governatore si è mosso con colpevole ritardo, dal momento che le procedure per le nomine dei nuovi dg dovevano partire ben prima.

L’avviso pubblico per la manifestazione di interesse a ricoprire i predetti incarichi di direttore generale – ha aggiunto – è stato approvato con deliberazione di giunta regionale del 20 dicembre 2018, con conseguente pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio del 3 gennaio 2019 (scadenza il 2 febbraio 2019).

Sappiamo quindi che è in corso di approvazione il decreto di nomina della commissione di esperti incaricata di procedere alla valutazione dei candidati, per titoli e colloquio, che hanno presentato istanza. Facile pensare che invieranno le domande da tutta Italia per presentarsi alla selezione. Una commissione Agenas realizzerà quindi una short list da sottoporre al presidente della Regione. Tre nomi per ciascuna azienda”.

“Zingaretti sa perfettamente – ha chiarito Simeone – che i tempi tecnici per l’espletamento del procedimento di selezione non sono brevissimi, quindi avrebbe dovuto giocare d’anticipo. Il problema più generale riguarda ben 6 aziende sanitarie della regione, posti di responsabilità e di importanza cruciale per l’equilibrio del sistema. Le Asl Rm 2, Rm 4, Rm 5, il San Giovanni, il Sant’Andrea e l’Asl di Frosinone coprono più di un terzo del territorio laziale. Nella nostra sanità serve una maggiore programmazione, basta con soluzioni d’emergenza. Questo vale per le nomine dei vertici aziendali come nelle scelte di politica sanitaria e territoriale”.

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