giovedì 8 Dicembre 2022

Ascoltate i ragazzi e l’assessorato ai “mammocci”

Ascoltate i ragazzi, non urlate loro nelle orecchie, non offendete la loro sfrontatezza. Sabato a Latina i giovani di Forza Italia si facevano intervistare dai leader del loro partito e i giovani architetti si facevano leggere nei loro lavori per la città. Due mondi diversissimi, in mezzo la città che di sabato sera i ragazzi “occupano”. Due mondi diversissimi, ma la questione è una sola, una soltanto: nessuno li ascolta, nessuno è disposto a spendere tempo con loro, tutti sono a ribadire la volontà di plasmarli, di farli già vecchi, di farli a somiglianza e non ad esaltarne la differenza. Loro, i ragazzi, hanno da dire, ma cose diverse da quelle che vorrebbero sentir loro recitare dai grandi. Non mettete di ragazzi in prima fila, dategli il microfono, ascoltate le loro assurdità, sono la normalità di domani, per le nostre certezze di vecchi che sono banalità.

Si fanno convegni e incontri, gli intellettuali “intellettuano” su bislaccherie al cubo, la politica ripete riti che nascono già stanchi, anche i civici sono canuti, scaduti come yogurt troppo presto, ma nessuno dice di quella ricchezza immensa che ha Latina, è la città piu’ giovane di un paese vecchio, in un continente decrepito. Incontro un vecchio di questo posto, per caso, è Sandro Bartolomeo, sindaco di Formia, che ha ascoltato Silvio Berlusconi nella sua proposta di “un ministero alla terza età”, che mi dice: “ma se facessimo il ministero ai “mammocci”. Me lo dice in dialetto per ricordare l’incarico che ebbe da un sindaco riformista del mio paese, Alessandro Di Trapano, che mezzo secolo fa gli disse: “te pu occupà degli mammocci?”. Erano bambini col destino sociale e di vita segnato, gli ultimi, quelli delle classi differenziali. Quei ragazzi, ultimi, hanno dato il loro meglio quando le carte sono girate anche a loro, quando hanno potuto dire la loro.

Ecco, essere ragazzi non è una “minorità” del tempo, ma una opportunità di domani. Facciamoli, sabato i ragazzi a Latina da due posti diversi hanno urlato “ci siamo”.

Lidano Grassucci
Direttore di LatinaQuotidiano fino ad Aprile 2018. Giornalista professionista, laureato in scienze politiche, è stato direttore de Il Territorio, Tele Etere, Economia Pontina, caposervizio presso Latina Oggi e autore di numerose pubblicazioni.

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