di Mara Ferrario – E’ stato ripristinato l’utilizzo per il consumo umano dell’acqua di tre acquedotti Arsial e precisamente: Monte Oliviero, Piansaccoccia e S.Maria di Galeria (Casal di Galeria). L’ordinanza, firmata dal sindaco Marino, annulla il divieto di utilizzo per 194 utenti di alcune zone dei municipi XIV e XV rifornite tramite acquedotto regionale e oggi rese adatte al consumo, a seguito dell’attività di sostituzione delle fonti Arsial con quelle Acea disposta da Roma Capitale nel febbraio scorso.
Le utenze interessate dal provvedimento, comunicate in una nota dal Campidoglio, sono in Via della Riserva del Carbucceto, Via Ceva, Via Cherasco, Via G.B. Paravia, Via Castellamonte, Via Giaveno, Via Chivasso, Via Dogliani, Via Casale San Nicola nel XIV Municipio e Via Prato della Corte nel XV. L’elenco completo, comprensivo dei codici utenza e numeri civici, è disponibile sull’homepage di Roma Capitale.
Il divieto di utilizzo per il consumo umano era stato emesso con ordinanza sindacale lo scorso 21 febbraio a seguito delle analisi disposte dal Comune ed effettuate dalla Asl sulle acque della rete degli acquedotti rurali dell’Arsial. Le analisi avevano confermato la non compatibilità rispetto ai parametri europei, oggi ripristinata grazie al lavoro messo in campo in questi mesi e volto a sanare una situazione che si protraeva da molti anni.
Prosegue, intanto, l’attività di riqualificazione degli acquedotti e di sostituzione delle fonti, disposta dal Campidoglio e realizzata da Acea, attività che porterà nei prossimi mesi al ripristino della potabilità dei restanti acquedotti interessati dal divieto del 21 febbraio scorso.





