domenica 19 Settembre 2021
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Arresti per terrorismo, Forza Italia e Lega ringraziano le forze dell’ordine

Dopo l’operazione di ieri della Digos che ha portato all’arresto di cinque persone legate, anche in provincia di Latina, all’attentatore di Berlino Anis Amri arriva da più parti il plauso alle forze dell’ordine.

“Non posso che ringraziare il Questore di Latina e il Questore di Roma – ha detto il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, il senatore Claudio Fazzone – nonché tutte le Forze dell’ordine, gli uomini della Polizia di Stato e della Digos, per l’eccellente lavoro che ha portato oggi allo smantellamento della rete terrorista che si era radicata tra Roma e Latina. Indagini lunghe e delicate che hanno messo ancora una volta in evidenza la diligenza e la dedizione di tutti gli uomini e le donne che ogni giorno, e nonostante i continui ed inaccettabili tagli a cui sono sottoposti in termini di risorse, mezzi e personale, non si risparmiano un istante per garantire la legalità e la sicurezza sui nostri territori e la conseguente sicurezza per i nostri cittadini. Loro sono i nostri, baluardi irreprensibili nella lotta alla criminalità e al terrorismo che sono minaccia per la libertà e la democrazia, oltre che per la sicurezza, nel nostro paese e nelle nostre città”.

Anche l’onorevole Francesco Zicchieri, coordinatore della Lega nel Lazio, ha espresso “vivo apprezzamento e plauso al Questore di Latina Carmine Belfiore”. Così come pure il coordinatore provinciale di Latina della Lega, Matteo Adinolfi, “plaude le forze dell’ordine per l’operazione antiterroristica che ha visto coinvolta la nostra Provincia” ed esorta tutti i sindaci, in particolare quello del capoluogo Damiano Coletta, a vigilare sui flussi continui che arrivano in città. Adinolfi chiede maggiori controlli in materia di flussi migratori: “Nelle nostre città abbiamo continui arrivi di immigrati senza alcun controllo basta fare una passeggiata a piedi e ci si rende conto della moltitudine di ragazzi extracomunitari in età adulta presenti sul territorio  e quindi urgente fare un censimento immediato di tutte le strutture di accoglienza e verificare il rispetto delle normative igienico sanitarie delle strutture gestite dalle cooperative che ospitano gli immigrati”.

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