domenica 25 Febbraio 2024
spot_img

Arrestato il titolare di un locale per scambisti in provincia di Latina; la difesa: “Mai avuto prostitute”

MONTE SAN BIAGIO – Una vicenda che sta facendo molto rumore a Monte San Biagio è quella che riguarda quanto accaduto il 29 settembre scorso quando, le forze dell’ordine, hanno posto agli arresti domiciliari il titolare di un night club, A. M., 76 anni, con le accuse di concorso in favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. L’accusa deriva da attività investigative complesse, inclusi pedinamenti, videoregistrazioni e intercettazioni telefoniche che hanno rivelato una presunta rete di prostituzione operante nel club.

Un Locale fra Intrattenimento e Polemiche

Il club, descritto dal proprietario come un semplice punto di incontro per scambisti, è risultato essere ben altro agli occhi degli investigatori. Secondo le indagini, sarebbe stato teatro di attività di prostituzione quotidiana con la partecipazione di donne provenienti dall’America Latina e dall’Est Europa. Queste rivelazioni sono emerse a seguito della denuncia di un cliente che ha sostenuto di essere stato truffato da una donna incontrata nel club, perdendo fino a 15.000 euro.

L’interrogatorio

Durante l’interrogatorio di garanzia tenutosi davanti al giudice Pierpaolo Bortone del Tribunale di Latina, il gestore ha scelto di non rispondere alle domande, pur fornendo spontanee dichiarazioni. Ha negato qualsiasi responsabilità nello sfruttamento della prostituzione, insistendo sulla natura legittima del suo business come luogo di socializzazione libera.

Le Conseguenze Legali

Il club è stato sequestrato, e sono stati imposti obblighi di firma a due collaboratori. Le indagini hanno messo in luce una presunta distribuzione di guadagni illeciti, con somme che arrivavano fino a 400 euro per donna a fine serata, mentre la quota maggiore finiva nelle tasche del proprietario.

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img