Tutti gli imputati del processo Arpalo sono tornati completamente liberi.
Tra questi anche l’ex deputato di Fratelli d’Italia Pasquale Maietta e Paola Cavicchi.
Il collegio del tribunale di Latina ha accolto le richieste degli avvocati.
A Maietta, Cavicchi, il figlio Colletti, Palombi e Fanciulli è stato revocato sia l’obbligo di forma che di dimora.
A Neroni l’obbligo di firma, l’unico che doveva ancora rispettare.
Sulla decisione hanno influito l’ottimo comportamento processuale, la presenza alle udienze e lo stato avanzato del procedimento.
L’operazione dell’aprile 2018 portò alla luce una presunta associazione per delinquere messa su allo scopo di commettere reati tributari, societari, di bancarotta, riciclaggio, trasferimento fraudolento di beni e corruzione.
Di tutto questo gli imputati devono ancora rispondere durante il processo.





