scritte sui muri

E’ stato condannato ad un anno di reclusione e a pagare 200 euro di multa il ragazzo che aveva forzato le macchinette automatiche del Sexy shop ad Aprilia.

Questa mattina è terminato il processo per direttissima. Il 19enne, difeso dall’avvocato Nicolino Sabatini, ha avuto nel frattempo u aggravamento della misura e per evasione dai domiciliari è stato tradotto in carcere. Qui resterà a scontare la pena, perché il giudice del tribunale di Latina, Fabio Velardi, non gli ha concesso la sospensione.

I fatti risalgono all’8 aprile scorso. Il giovane entrò all’interno del negozio e oltre a 120 euro in contanti portò via anche un vibratore. Fu tradito dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza.