Aprilia, rimborsi facili: chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco e 2 ex assessori

Antonio Terra

Il pubblico ministero Giuseppe Miliano ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, ma anche per un avvocato e due ex assessori della giunta Meddi.

La fase delle indagini preliminari è finita e l’udienza preliminare è stata fissata per il 18 luglio 2018. In quella data il giudice del Tribunale di Latina, Pierpaolo Bortone, dovrà decidere se incardinare un processo con l’accusa di falso ideologico in atto pubblico e truffa. Secondo gli inquirenti gli indagati avrebbero gonfiato le spese per un procedimento davanti la Corte dei Conti, pagando meno l’avvocato che assisteva il Comune e tenendo una parte della somma per sé.

Nel 2017 avevano anche subito il sequestro cautelare di 20mila euro. Somma poi ridotta dal Tribunale del Riesame a poco più di 5mila euro.

Non possiamo non tornare con la mente a una dichiarazione di Terra del marzo 2017, quando questa vicenda venne alla luce. Il primo cittadino disse infatti che se fosse finito a processo per i rimborsi gonfiati non si sarebbe ricandidato nel 2018. “Il progetto politico – disse il sindaco – è più importante di un singolo, non sarebbe giusto fa sostenere alla coalizione il peso di una campagna elettorale con un candidato a processo”. Siamo contenti che Terra sia tanto generoso verso la causa. Lo disse anche Renzi che avrebbe lasciato la politica se avesse perso il referendum. Poi però a quanto pare non lo fece. Vedremo a luglio come andranno le cose.

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