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Il Tribunale di Latina

Alla lettura degli imputati da parte del presidente del collegio del tribunale, il giudice Soana ,sembra di essere al procedimento per l’inchiesta Don’t touch (previsto per maggio l’inizio del processo bis). Invece nell’aula della Corte d’Assise è iniziata l’udienza per una vicenda relativa al 2008, per il pestaggio, la rapina e la gambizzazione di un ragazzo, tra Cisterna ed Aprilia.

In collegamento in videoconferenza è già pronto Renato Pugliese, pentito di Latina e imputato anche in questo procedimento. Gli altri sono invece Paolo Peruzzi, Andrea Pradissitto, Antonio Sebastiani, Celestino Usai, Francesco Viola (presente in aula), e Angelo Travali.

Sebastiani, Usai, Peruzzi, Pugliese e Pradissitto sono accusati di aver violentemente picchiato la vittima con pugni e calci in varie parti del corpo, utilizzando anche un ombrello, causandogli una ferita lacero-contusa della regione frontale, contusioni multiple al volto, abrasione del cuoio capelluto e la frattura delle ossa del naso. Alla fine i 5 insieme ad altre 2 persone ora decedute gli avrebbero portato via 100 euro e le chiavi dell’auto. Questo il 13 novembre del 2008.

Il mese seguente, il 2 dicembre, Usai e Sebastiani, in concorso con i due imputati ormai morti, lo avrebbero raggiunto di nuovo e lo avrebbero gambizzato. Quattro colpi furono esplosi contro il ragazzo che riportò ferite da arma da fuoco agli arti inferiori.

A scatenare la violenza sarebbe stato un debito di droga. Secondo gli inquirenti Viola e Angelo Travali avrebbero ceduto alla vittima 50 grammi di cocaina e, per il pagamento, avrebbero preteso 4mila euro, altrimenti lo avrebbero picchiato.

In aula era presente questa mattina, 23 aprile, un folto collegio difensivo, composto tra gli altri da Leone Zeppieri, Gaetano Marino, Domenico Oropallo, Amleto Coronella e Giancarlo Vitelli. Uno degli avvocati ha inviato un impedimento per motivi di salute e l’udienza è stata quindi rinviata al 26 giugno 2019. In quella data Pugliese potrebbe fornire dettagli importanti anche su questa vicenda e ricostruire un altro tassello della malavita degli anni passati.