Tribunale di Latina
Tribunale di Latina

Sono stati condannati a 30 anni di carcere (60 in totale), Massimiliano Sparacio e Vittorio De Luca per l’omicidio di Luca Palli, avvenuto ad Aprilia. Questa mattina si è tenuta l’udienza preliminare davanti al giudice del tribunale di Latina Giuseppe Cario. Il pubblico ministero aveva chiesto, già durante la scorsa udienza, 27 anni di reclusione per Massimiliano Sparacio e 24 per De Luca.

Non lo aveva convinto il collegio difensivo, composto da Angelo Palmieri, Renato Archidiacono e Claudio Cardarello, che ha sostenuto la legittima difesa. Secondo la ricostruzione degli imputati De Luca avrebbe perseguitato negli anni Sparacio per aver licenziato la moglie dal suo bar. Sarebbe stato lui a distruggergli il locale e a costringerlo addirittura a cambiare città.

La sera del delitto, avvenuto nel 2017, ad Aprilia, Sparacio era andato da De Luca con una pistola – a suo dire solo – per spaventarlo, ma questi era uscito dal locale con una mazza da baseball e lui aveva sparato. De Luca spiegò invece di non sapere della pistola e che aveva accompagnato l’amico per dargli soltanto una lezione.

Pochi minuti fa, nel pomeriggio di oggi, 12 febbraio 2019, è arrivata la sentenza. Sarebbe stato ergastolo per entrambi, ma scegliendo il rito abbreviato la pena è stata ridotta e trasformata in 30 anni ciascuno.