sabato 24 Febbraio 2024
spot_img

Aprilia, morte di Hady. Il ministro Bonafede: La condanna morale deve essere ferma

Sulla morte di Hady è intervenuto anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: “Condanniamo fortemente – ha detto il ministro su Facebook – quanto sta accadendo in queste ore. Prima la caccia all’uomo ad Aprilia, vicino Latina, finita nel sangue. Poi l’aggressione a Daisy Osakue, campionessa azzurra di origine nigeriana, che mette a rischio il suo occhio e la sua attività agonistica”.

Due atti che potrebbero avere matrice razziale, anche se in queste ore almeno sulla vicenda della campionessa azzurra anche il presidente del Consiglio Conte smentisce. Indipendentemente da questo grave aggravante il ministro ha aggiunto: “La giustizia farà il suo corso e coloro che hanno sbagliato pagheranno, come è giusto che sia. Ma nel frattempo la condanna morale e politica deve essere ferma“.

“Guai però – ha continuato – a dipingere il popolo italiano come razzista, cosa che in tanti stanno facendo in questo momento. I gesti vanno condannati con fermezza ma non si può generalizzare”.

Non si può generalizzare, ma il tenore di tantissimi commenti apparsi sui social non lascia adito a dubbi. Sono in molti, forse gli unici che in questo momento si sentono in diritto di parlare e scrivere anche cose ignobili, a commentare i fatti in modo razzista. Un commento tra i tanti dopo la morte di un 43enne – che non aveva precedenti per furto – lo vogliamo riportare per far riflettere: “Il beduino aveva arnesi da scasso in macchina. Una risorsa in meno”. Nemmeno davanti alla morte ci si chiude nel giusto silenzio e si prova anche solo a ricordare che viviamo in uno Stato di diritto.

Silvia Colasanti
Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img