Home Aprilia Aprilia, il Questore Michele Spina incontra gli studenti dell’Istituto Rosselli

Aprilia, il Questore Michele Spina incontra gli studenti dell’Istituto Rosselli

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Gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Carlo e Nello Rosselli” di Aprilia hanno affrontato oggi un viaggio, breve ma intenso, mediato da parole, immagini e filmati, per comprendere le conseguenze devastanti delle dipendenze dalle droghe e per sostenere il faticoso lavoro che le Forze dell’ordine operano, nell’impedire alla criminalità organizzata, di perpetrare lo spaccio delle sostanze stupefacenti.

A fare da Cicerone, con una vera e propria lectio magistralis, è stato il Questore di Latina Michele Maria Spina, che ha raggiunto i ragazzi nell’aula magna per un incontro, fortemente voluto dal dirigente scolastico Ugo Vitti, denominato “Lotta allo spaccio delle droghe”.

“Il confronto nelle scuole riguardo queste tematiche – ha affermato Spina – è di fondamentale importanza, poiché rappresenta un essenziale strumento di prevenzione e di conoscenza, a disposizione delle forze dell’ordine. Conoscere i poliziotti, vedere che ci sia una persona, aldilà del ruolo che investe e dell’uniforme che indossa, aiuta a sviluppare quel senso di empatia, che ci parla della sua storia, delle sue paure, delle sue debolezze, del suo coraggio. Affrontare insieme ai ragazzi, temi come la dipendenza e lo spaccio di sostanze stupefacenti, così come la violenza di genere, il bullismo ed il cyberbullismo, che fanno da contraltare al principio della legalità, in un vivace interscambio di informazioni e di opinioni, con gli operatori del settore, può innescare in loro il seme della riflessione e della capacità di una critica valutazione”.

Il Questore Spina, autore insieme ai suoi uomini del commissariato Scampia (Napoli), della chiusura di quasi tutte le piazze di spaccio del quartiere, ha illustrato con parole comprensibili ma dirette, il meccanismo degli effetti della droga sulle persone. Immagini infernali di degrado, che difficilmente si descrivono a parole. Si deduce che anche gli uomini della polizia, in quelle situazioni, si trovano a dover prendere decisioni gravi e repentine, a volte con imbarazzo, a volte con profonda mortificazione.

La platea degli studenti ha ascoltato, osservato ed appreso i dettagli ed i meccanismi della microcriminalità organizzata, ponendo numerose ed interessanti domande, al termine della conferenza.

“Siamo onorati di aver ospitato questo meeting – ha concluso Ugo Vitti – poiché, attraverso tale iniziativa, l’Istituto Rosselli si conferma presidio di legalità e di cittadinanza attiva, grazie al rapporto consolidato con le Istituzioni e le Forze dell’ordine, che accompagnano gli studenti nel loro percorso didattico e nella loro crescita personale”.

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