martedì 28 Giugno 2022

Aprilia, crisi alla Multiservizi: i lavoratori ricevuti dal sindaco Terra

Si è tenuta ieri, 5 Luglio, una assemblea di tutto il personale della Azienda Speciale Aprilia Multiservizi.

“La manifestazione – scrivono le rappresentanze sindacali dei lavoratori – si è tenuta in Piazza Roma, sotto il Municipio, dalle 9.30 alle 11.30, ha permesso un importante confronto con le lavoratrici ed i lavoratori del settore tecnologico e sociale dell’azienda.

Nonostante gli alti standard di servizio erogato, il numero di dipendenti è in costante flessione, ed i saldi retributivi sono sempre più bassi. Diventa irrinunciabile ottenere la formalizzazione della Contrattazione Decentrata affinché gli istituti previsti in una azienda di circa 200 dipendenti, possano essere erogati nella piena legittimità.

Il Sindaco, Antonio Terra, è stato molto disponibile ed ha ricevuto una delegazione di CGIL CISL UIL. L’ incontro è stato cordiale, all’ insegna di un confronto senza veli sulla situazione dell’Asam che, a nostro parere, continua ad essere un’Azienda sana, colpita al cuore da mancanze di cui i lavoratori non possono essere capro espiatorio.

Abbiamo chiesto al Sindaco un impegno sulla rapida sottoscrizione del Contratto di servizio annuale, affinché i dipendenti possano fare affidamento sul pagamento degli stipendi di Luglio.

Abbiamo chiesto un incremento del valore del Contratto di Servizio affinché venga riconosciuto e valorizzato l’apporto professionale dei dipendenti Asam e si pianifichi un indirizzo volto a finanziare il Contratto Integrativo di secondo livello, per quanto si stia in ritardo di molti anni.

Queste decurtazioni a saldo zero sulla contrattazione hanno caratterizzato un’obbligazione di pagamento del concordato e della rottamazione che è gravata sui lavoratori Asam: questo gravame, ancora prima di essere iniquo giuridicamente, lo è sotto il profilo della giustizia sociale.

Il Sindaco ci ha sicuramente rasserenati, ma è stato chiesto un suo ruolo più esplicito e continuativo come garante di tutta la procedura di liquidazione di un’azienda sana, produttiva: anche perché il tempo delle aperture fiduciarie è superato.

Proprio oggi ci sarebbe dovuto essere un incontro di vertice tra liquidatori e Dirigenza per mettere a punto i passaggi definitivi della sottoscrizione del contratto di servizio. Intensificheremo il rapporto con i dipendenti, monitoreremo gli indirizzi che il Sindaco darà al collegio dei liquidatori, per cercare, congiuntamente, di veicolare la situazione fuori dalla palude ,sino alla revoca dello stato di liquidazione.

Un plauso alla decisione, anche se tardiva, di inseguire le responsabilità civili di chi ha amministrato l’Azienda nell’arco temporale sotto inchiesta”.

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