zia della fidanzata

Invita con una scusa la zia della fidanzata a casa, la chiude in camera e la costringe ad un rapporto sessuale. Queste le accuse a carico di un 48enne di Aprilia per il quale è stato disposto questa mattina il rinvio a giudizio. L’uomo dovrà rispondere di violenza sessuale. L’inizio del processo è stato fissato dal giudice per le indagini preliminari Giorgia Castriota al 13 marzo 2019.

I fatti risalgono al 5 agosto del 2014. La donna, 54 anni, conosceva l’imputato. Era infatti il convivente della nipote e vivevano in due appartamenti vicini. Quando l’uomo le ha chiesto di raggiungerlo a casa, quindi, non si è insospettita.

Secondo il racconto della presunta vittima alle forze dell’ordine, però, il 48enne le avrebbe iniziato a parlare di sesso. Poi con la scusa di voler solo fumare una sigaretta in compagnia avrebbe chiuso a chiave la porta della camera da letto. Una volta bloccata la donna sarebbe stata costretta ad un rapporto orale e sarebbe stata palpeggiata nelle parti intime.

Una violenza che aveva poi trovato il coraggio di denunciare. A marzo inizierà il processo.