di Francesco Miscioscia – Al Policlinico Gemelli di Roma è stato inaugurato il quarto centro clinico Nemo d’Italia dopo quelli di Milano, Arenzano (Genova) e Messina. Si tratta di una struttura multidisciplinare d’eccellenza per la cura e la ricerca sulle malattie neuromuscolari dei bambini e degli adulti, come Sclerosi laterale amiotrofica (Sla), distrofie muscolari, atrofie muscolari spinali.
Alla presentazione di questo centro di alta specializzazione hanno preso parte il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il sindaco della capitale Ignazio Marino, il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Franco Anelli, il direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli Enrico Zampedri, il presidente di Fondazione Serena Onlus Alberto Fontana e il presidente della Fondazione Telethon Luca Cordero di Montezemolo.
Il centro Nemo avrà 16 posti letto in stanze”‘intelligenti” con avanzati sistemi di sonorità per aiutare il paziente a essere autonomo, sarà differenziato in area adulti, diretta da Mario Sabatelli, e area pediatrica, diretto da Marika Pane, con la direzione scientifica del professor Eugenio Mercuri.
“E’ una bella giornata – ha commentato a margine il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ai nostri microfoni – perché apre finalmente un centro all’avanguardia che pensa a chi ha bisogno. Soprattutto apre in momento in cui stiamo chiudendo una brutta pagina della sanità del Lazio, quella che sotto il commissariamento ha visto crescere le sofferenze, la domanda di cure spesso che non ha ricevuto risposte. Finalmente abbiamo ripreso ad investire, stiamo ricostruendo la rete di cura, stiamo riaprendo e ristrutturando tutti i pronto soccorso, stiamo investendo nelle ambulanze. La strada è lunga, ma la passione ci spinge ad andare avanti perché la buona sanità è fatta di regole ma anche e soprattutto di una dedizione che viene dagli operatori e dalle tante esperienze come questo straordinario volontariato intorno al centro Nemo”.








