Antonella Masocco è il nuovo presidente del Comitato dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Latina.

Il Comitato è nato a seguito del protocollo di intesa siglato tra Unioncamere Nazionale ed il Ministero dello sviluppo economico per supportare la nascita e lo sviluppo dell’ imprenditorialità in rosa nei singoli territori provinciali.

Ad affiancare il presidente, un gruppo di lavoro costituito dalle rappresentanti delle associazioni di categoria locali, Roberta D’Annibale (CNA) vice presidente, Emanuela Mirchi (CIA), Alessandra Capitani (Confagricoltura), Lucia Iannotta (Confartigianato), Floriana Toccaceli (Confcommercio),  Monica D’Alisera (Confesercenti), Cinzia Roma (Federazione Provinciale Coltivatori Diretti), Giorgia Aresti (Federlazio), Angela Di Russo (Legacoop), Carla Piccozza (Unindustria).

Il Comitato, negli anni, ha sostenuto con convinzione la necessità della partecipazione femminile nel mondo del lavoro quale punto di riferimento essenziale per la cultura imprenditoriale locale che ancora fatica a superare i problemi di genere che possono insorgere nello svolgimento, da parte delle donne, della propria attività economica.

“Occorre mettersi al lavoro subito – spiega la Masocco – per tradurre la nostra volontà di fare bene in una programmazione concreta di interventi e linee di azioni volte a favorire a livello locale opportunità di impresa e occupazione”.

Soddisfatto il commissario della Camera di commercio di Latina, Mauro Zappia, che  ha augurato a tutte le componenti del gruppo di lavoro di poter mettere a fattor comune le singole specificità ed esperienze per dare risposte significative alla diffusione della cultura d’impresa e valorizzare sempre di più il ruolo della componente femminile nell’economia del territorio provinciale che, a settembre 2019, annovera oltre 14.700 aziende in rosa con una crescita leggermente superiore ai valori riferiti all’analogo periodo dell’anno precedente.

Subito dopo l’elezione, il Comitato ed il commissario hanno posato davanti ad una installazione temporanea collocata nella sede della Camera di commercio che si ispira al simbolo del progetto “Panchine Rosse”  promosso dal movimento Stati Generali delle Donne ed a cui ha aderito l’intero sistema camerale.