conferenza stampa anno scolastico
Il dirigente Umberto Cappiello, l'assessore Emilio Ranieri, il consigliere Fabio D'Achille, l'assessore Gianmarco Proietti

A sentire parlare l’amministrazione, si direbbe che l’anno scolastico a Latina inizia nel migliore dei modi. Entro il prossimo 17 settembre apriranno tutte le scuole del capoluogo e tanto è stato fatto per consentire un avvio sereno.

Si sono spesi dei soldi, si è fatta manutenzione. Lo hanno spiegato l’assessore al bilancio e alla Pubblica Istruzione Gianmarco Proietti e l’assessore ai lavori pubblici Emilio Ranieri.

“Pur con delle difficoltà, abbiamo messo in rete ciò che era possibile per rendere la scuola un posto educativo e di accoglienza”, ha esordito Proietti.

Con le slide a supporto, i due esponenti della giunta Coletta hanno spiegato quello che è stato fatto. Servizio scuolabus, servizio mensa, libri in comodato d’uso, rimborso dei libri alle famiglie con Isee basso. Si direbbe che il comune di Latina è in prima linea.

Sul fronte della manutenzione, Emilio Ranieri ha spiegato che l’unico disagio riguarderà la scuola del Pantanaccio. Per problemi con la ditta che ha eseguito dei lavori di manutenzione e ha sbagliato, ora rischia di aprirsi un contenzioso con l’amministrazione.

I bambini per ora rimarranno nella scuola del Gionchetto, ma c’è l’impegno e lo sforzo per farli rientrare nel plesso originario entro fine settembre. Particolari problemi, scuole che rischiano di chiudere per altri interventi, al momento non se ne segnalano.

I fondi spesi o da spendere? Slide alla mano, 510 mila euro, di cui, 130 mila euro sono destinati al rifacimento dei bagni e ai servizi igienici della scuola Giovanni Cena, oltre alla rimozione di serramenti fuori legge. Nella scuola Tasso sono stati impegnati 70 mila euro per l’impermeabilizzazione, e in Via Po per l’impermeabilizzazione e la rete idrica sono destinati 90 mila euro. 

Dai capitoli di bilancio vengono presi infine 250 mila euro, mentre 41 mila euro sono destinati agli asili nido.

Il bando perso per i fondi alle scuole? Emilio Ranieri è polemico: “Quel bando è durato un mese, è stata fatta una proroga insufficiente per chi non ha un servizio di progettazione. Noi sul prossimo bilancio metteremo fondi per progettazione per fare programmazione. Devo dare ragione a Calandrini, l’ente deve essere organizzato, ma a volte i bandi non sono fatti per essere presi da chi non sapeva la data di uscita di quel bando”.

In pratica, il Comune di Latina non ha potuto rispondere al bando contestato dal consigliere Nicola Calandrini, perché non ha le risorse per allestire un progetto un tempi brevi. Cosa su cui si rimedierà, dice l’assessore.

“Noi abbiamo dato un indirizzo: le scuole devono avere una priorità”, ha spiegato l’assessore GianmarcoProietti

“È un work in progress su tutto, cercheremo di fare programmazione pluriennale di una serie di interventi più complessi”, ha concluso l’assessore Emilio Ranieri.

Al suono della campanella sarà chiaro se quest’anno ci sarà da essere sereni o meno.