lunedì 22 Aprile 2024
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Allevatori pontini a Roma in protesta contro la riduzione dei prezzi del latte: il settore in crisi

di Redazione – Un centinaio di allevatori di Latina si uniranno alla protesta in programma martedì 10 novembre a Roma contro il taglio del prezzo del latte. L’appuntamento è al centro Commerciale Euroma 2, dove gli allevatori del Lazio esprimeranno il proprio disappunto nei confronti della multinazionale Lactalis che ha imposto l’abbassamento del prezzo del latte. Lactalis detiene i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi e Locatelli. I lavoratori italiani chiedono invece che sia rispettata la legge 91/2015 che impone un prezzo commisurato rispetto ai costi di produzione. In Italia produrre un litro di latte costa tra i 38 e i 41 centesimi, ma l’allevatore viene pagato 34 centesimi al litro. In molti ammettono di non riuscire neppure a sfamare il bestiame.

Anche per questo Coldiretti denuncia che nel 2015 hanno chiuso un migliaio di stalle, e le altre 35 mila rischiano di scomparire. Oltre ai prezzi, A pesare su questo settore è l’importazione di latte tedesco che non ha gli stessi standard qualitativi italiani. A fronte di una produzione nazionale di 110 milioni di quintali di latte sono 86 milioni i quintali importati. Ciò mette a rischio un settore che vale 28 miliardi di euro e 180 mila occupati. “Gli industriali che sottopagano il latte tricolore – denuncia Coldiretti – sono gli stessi che hanno chiesto il via libera anche in Italia all’impiego della polvere di latte per produrre formaggi e yogurt, sollecitando l’abolizione della legge 138/1974 che garantisce da oltre 40 anni il primato della produzione italiana di qualità”.

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