sabato 2 Luglio 2022

Allarme morbillo, aumenta il contagio. Nel Lazio 138 casi in pochi mesi

I dati parlano chiaro.

Il morbillo è tornato a far paura.

Il Lazio, stando quanto riportato dall’Istituto superiore della sanità, con 138 casi risulta essere la seconda regione, dopo la Lombardia, in cui si registrano più malati nel 2019.

In Italia, in tutto, sono 557 i malati registrati.

In gennaio le persone contagiate sono state 33, sono salite a 37 in febbraio ed infine a 68 a marzo.

In tutto il 2018 i casi erano stati 261 e che in soli quattro mesi si è già superata la metà.

La fascia di età colpita dal virus è in gran parte quella dai 15 ai 39 anni.

L’età media si attesta intorno ai 30 anni.

Per questa ragione ad una prima lettura non tornano i conti su una così alta percentuali di malati proprio nella Regione che sulla copertura vaccinale ha superato, la soglia di salvaguardia, del 95%.

L’obbligo vaccinale, infatti riguarda i bambini da 0 a 6 anni.

I casi, che sembrano essere destinati a salire ancora, riportano in primo piano l’importanza delle vaccinazioni rispetto alle quali restano ancora in molti a temere che possano avere delle ripercussioni negative per i propri figli.

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

CORRELATI

spot_img
spot_img