sabato 26 Novembre 2022

Albero crolla ai “giardinetti”. Carnevale Lega: “Il cuore verde di Latina muore nel degrado”

I primi danni da maltempo si fanno sentire anche a Latina.

Le forti piogge delle ultime ore hanno fatto letteralmente crollare un pino di grandi dimensioni all’interno dei giardinetti.

Per fortuna non ci sono state persone ferite ma l’immagine fa paura e riporta in primo piano l’attenzione verso la manutenzione del verde e la sicurezza dei cittadini.

“Sotto l’incuria e il degrado si spegne anche il cuore verde del centro cittadino. I giardinetti, al netto della furia ideologica di Coletta, versano – interviene il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Massimiliano Carnevale – in una condizione di degrado più assoluto come bene testimonia l’immagine di stamane. Un intero albero crollato, venuto giù per fortuna senza aver determinato quella che, nella ipotesi più infausta, sarebbe stata una tragedia”.

In questi anni l’unico interesse dell’amministrazione guidata da Lbc e dal sindaco Coletta è stata mirata ad una azione di rimozione forzata della storia.

“Le energie di questa maggioranza si sono rivolte tutte intorno al Parco Mussolini. Un furore ideologico ed una infausta volontà di ingaggiare una lotta con una storia che può anche non piacerti ma è la nostra, ha fatto sì che s’organizzasse una processione con tanto di Laura Boldrini ospite d’onore per intitolare quelli che i latinensi han sempre chiamato “Giardinetti” a due eroi della Patria come Falcone e Borsellino. Intendiamoci, noi non avremmo intitolato un parco ai due giudici eroi dell’antimafia. Avremmo – continua Carnevale – fatto di più, magari legando il loro esempio alla formazione dei bambini intitolandogli una scuola”.

Ma intitolazioni e tagli del nastro a parte il destino dei giardinetti sembra essere segnato.

“I sei nasoni si sono trasformati in vere e proprie docce pubbliche per profughi di ogni tipo che lì si lavano e fanno i loro bisogni dove dovrebbero giocare i nostri bimbi. Già, i bambini. Due anni fa avevo sollecitato la necessità di indire una gara per la gestione delle giostre per consentire ai nostri figli di vivere quello che dovrebbe essere il polmone verde della città. Com’era lo slogan di Coletta e dei suoi amici? Ah, si: abituiamoci al bello!”.

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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