Dopo la richiesta di condanna di ieri per gli imputati del processo Alba Pontina che hanno scelto l’abbreviato, oggi al tribunale di Latina c’è stata l’udienza per chi sarà giudicato con rito ordinario.

Novità di oggi l’accoglimento delle richieste di costituzione come parte civile del Comune di Latina, della Regione Lazio e dell’associazione Caponnetto. È stata respinta, invece, la richiesta dell’associazione Addiopizzo di Palermo.

Gli indagati dovranno fare i conti quindi non soltanto con i reati contestati, ma anche con le richieste di risarcimento delle tre parti civili. L’operazione del giugno 2018, aveva bloccato una presunta associazione per delinquere, ai membri dei quali è stato contestato – per la prima volta – l’aggravante di stampo mafioso. Venticinque erano state le persone coinvolte, appartenenti o legate al clan Di Silvio, accusate tra l’altro anche di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione.

Sul banco degli imputati siedono Armando Lallà Di Silvio, la moglie Sabina De Rosa, Federico Arcieri, Angela Di Silvio detta “Stella”, Genoveffa Sara e Giulia Di Silvio, Francesca “Gioia” De Rosa, Tiziano Cesari e Daniele Coppi.

La prossima udienza è stata fissata al 19 giugno prossimo.