venerdì 20 Maggio 2022

Al via i lavori di recupero dell’antica via Appia tra i comuni di Itri e Fondi

Un progetto, finanziato per un importo di 700mila euro, già in fase di contrattualizzazione.

Sei mesi di lavoro previsti e cantieri al via entro la fine di novembre.

E questa mattina è arrivata la firma di un protocollo d’intesa tra il comune di Itri e Fondi, la Soprintendenza dei beni archeologici ed il Parco dei Monti Aurunci, per il recupero e la valorizzazione dell’antica via Appia, la Regina Viarum che, nel percorso da Roma a Brindisi, attraversava questi territori.

Il sito sarà pronto ad accogliere i turisti a giugno 2020, in concomitanza con l’Appia Day, l’evento che ogni anno porta diverse centinaia di persone a ripercorrere quei luoghi che furono scenario, prima dei fasti dell’antica Roma e che, nei secoli successivi, accolsero i soldati Borbonici.

I lavori saranno quasi esclusivamente di restauro e ripristino, con particolare attenzione alla fruibilità dei luoghi e riguarderanno anche il recupero delle “sostruzioni” e delle “cisterne” che, al momento, non sono fruibili e specialmente il ripristino dell’antica cinta difensiva borbonica.

Particolare importanza verrà data alla tutela della biodiversità, ad una maggiore conoscenza della flora autoctona e di quella secondaria, nonché alla salvaguardia dei “chirotteri”, poichè il luogo è tutelato dalla “Direttiva Habitat”.

Gli interventi, che verranno eseguiti nel rigoroso rispetto della normativa, anche vincolistica, mirano a fare del sito, già di grandissima importanza storico-culturale, un polo di ricerca, che possa attrarre sempre più gli studiosi ed appunto i ricercatori.

Un grande risultato quello conseguito, grazie alla sinergia ed alla collaborazione istituzionale tra Enti, che hanno ben compreso anche la valenza di volano turistico del sito.

 

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