È ormai alle porte la seconda edizione di EdilexpoLatina, l’importante appuntamento con il futuro del costruire e dell’arredare che fonde la competenza di professionisti del settore con la creatività di solide ditte esperte in design, per offrire ad aziende e privati tutto ciò che serve per innovare il concetto di abitare.

Questa importante fiera dell’edilizia e del design in e outdoor si svolgerà a Latina dal 16 al 20 maggio 2019 presso il Polo Fieristico Ex Rossi Sud in via dei Monti Lepini km. 51,400, in un’area espositiva di circa 20.000 mq. interamente climatizzati.

A questi si aggiungono, inoltre, 30.000 mq. scoperti più una zona esterna di 2.500 mq. che ospita un evento nell’evento: “Fiore in fiera”, mostra dedicata alle piante fiorite e ai giardini.

EdilexpoLatina è patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia e dal Comune di Latina, dall’Associazione nazionale costruttori edili Latina, Cassa edile, Ente scuola, dagli Ordini professionali degli architetti della provincia di Latina e di Frosinone, gli Ordini degli ingegneri della provincia di Latina e Frosinone, il Collegio dei geometri della provincia di Latina, la neonata Associazione Impresa, Confartigianato e Confcommercio imprese Lazio Sud.

Nei cinque giorni dedicati alla manifestazione l’Ance, gli Ordini Professionali ed importanti multinazionali saranno presenti con Convegni validi anche ai fini formativi affrontando, nella grande sala conferenze, temi che andranno dalla rigenerazione urbana e all’adattamento antisismico fino all’isolamento termico acustico e antincendio.

In particolare l’Ordine degli architetti PPC di Latina e provincia partecipa ad Edilexpolatina 2019 con il convegno internazionale ”nZEB and best practices”.

Un evento aperto ai cittadini oltre che ai tecnici in cui si tratterà la tematica della totale sostenibilità, ormai irrinunciabile anche nell’edilizia e nella città, ricercata mediante gli edifici nZEB, ovvero gli edifici e le costruzioni ad energia (quasi) zero, e le buone pratiche collegate.

Nel corso della giornata di sabato 18 maggio, attraverso contributi di progettisti e studiosi esperti nazionali e internazionali, si parlerà dei nuovi materiali da costruzione composti da fibre ed elementi naturali e delle loro performance, della innovativa pratica del cantiere sostenibile, di eco-co-housing e verranno presentati esempi di costruzione di architetture a secco.

Si tratterà anche di comunicazione sostenibile e dei processi partecipativi di trasformazione urbana che mettono in campo l’autocostruzione e l’auto recupero.

Il convegno sarà caratterizzato da approfondimenti trasversali e multidisciplinari allo scopo di aprire la divulgazione di una cultura e di tecniche che tutti siamo chiamati con urgenza a conoscere e a praticare fin da oggi e nell’immediato futuro.